Il difensore della Roma Mario Hermoso ha parlato nel post partita della gara dell’Olimpico tra giallorossi e Sassuolo terminata 3-0 per la formazione di Gian Piero Gasperini.
Hermoso a Sky Sport
Dopo una serata come quella di oggi è venuto fuori il carattere della squadra
“Questa è una cosa che il mister vuole. A volte quando succedono queste cose, il calcio di adesso non ti lascia il tempo di pensare. La squadra vuole vincere e stare in alto. Per noi era troppo importante vincere oggi e lo abbiamo fatto”.
Hai fatto un gol da attaccante puro. Gasperini sta valorizzando anche voi difensori?
“Il mister ti mette a posto fisicamente per trovare questo tipo di situazioni. Abbiamo la qualità per arrivare là , passarla bene o tirare in porta.
Hermoso a Dazn
Mario, sei stato premiato come migliore in campo. Quanto era importante reagire dopo la sconfitta di Manchester?
“Sì, certo. Per noi era importante continuare questo ciclo di partite e, per quanto riguarda il campionato e la classifica di Serie A, dovevamo vincere per rimanere là in alto. Dopo la sconfitta dell’altro giorno era troppo importante conquistare i tre punti oggi. Abbiamo ancora tempo per mettere a posto tutto, recuperare i compagni che mancano in vista delle ultime partite di Champions League, per la classifica, e anche per come ripartirà la Serie A dopo questa sosta”.
Ti vediamo spesso nell’area avversaria. Quanto ti piace avere la possibilità non solo di difendere, ma anche di attaccare e segnare, considerando che sei già a tre gol in questa stagione?
“Sì, certo. Arrivare vicino all’area è sempre bello. Quando sei vicino alla porta e hai la possibilità di segnare è sempre una cosa positiva, è sempre una cosa bella. Anche per esultare, per la gente, per i tifosi, per la squadra e per sbloccare le partite. Per me è molto importante, ma è ancora più importante che la squadra vinca, che continui a essere una squadra forte e che non molliamo mai. A volte le cose non vanno nella maniera migliore, però la mentalità e la testa devono essere sempre rivolte in avanti, sempre forti. Non mollare è una cosa importante per noi, ma anche per tutta la gente che segue la Roma”.
Vi sentite una squadra che può lottare per lo scudetto?
“Io penso che siamo una squadra che lavora, che ha tanta voglia”.
Mario, sono stati giorni molto difficili per la Spagna, prima con la tragedia ferroviaria e poi con quella in campo. Come hai vissuto questi avvenimenti da spagnolo?
“Sono momenti difficili quando succedono questo tipo di cose. Non è mai bello sentire e vedere il dolore che colpisce una società , il dolore della gente e di tante famiglie che soffrono per queste situazioni. Ti rendi conto che il calcio non è la cosa più importante nella vita. Ci sono tante altre cose importanti, come la famiglia, come vedere e sentire tutte le persone che ti amano. La vita a volte fa schifo, perché queste cose nessuno le vuole e nessuno le merita. Mi dispiace per tutta la gente e per tutte queste famiglie che hanno sofferto tantissimo”.



