Le tensioni tra Gian Piero Gasperini e la società erano più che un sospetto, ma dopo le parole di Claudio Ranieri sono diventate certezza. Il senior advisor dei Friedkin, ha smentito l’idea di un tecnico escluso dalle decisioni di mercato, definendo Gasperini come la quarta scelta per la panchina dopo i rifiuti di altri candidati.
Ranieri ha chiarito la gestione degli acquisti, sottolineando la piena condivisione con l’allenatore: “Tutti i calciatori arrivati lo scorso anno e in questo sono stati visionati da Gasperini. Troppo facile parlare di Wesley e Malen, ne abbiamo presi altri come Ferguson e abbiamo perso tempo dietro Sancho. Altri non piacevano al tecnico e non li abbiamo presi“.
Ranieri: “Troppo facile parlare di Wesley e Malen”
Ranieri ha poi rivelato i retroscena che hanno portato Gasperini sulla panchina giallorossa, definendolo di fatto la quarta opzione di una lista che comprendeva profili come Fabregas, Pioli, Emery e Farioli: “Avevamo stilato una lista di 5-6 allenatori, tre non sono venuti e la società ha scelto Gasperini“.
In vista del futuro, sottolinea la Gazzetta dello Sport, Ranieri ha rimandato ogni discussione a giugno, mettendo a disposizione anche il proprio incarico: “Il bilancio lo farò alla fine, io amo la Roma e sono pronto a farmi da parte anche da senior advisor. Discuteremo di ciò che si può cambiare”.



