Manuela Giugliano ha fatto la storia della Roma Femminile e in questa stagione ha condotto le giallorosse alla vittoria del double (Coppa Italia e Scudetto). La centrocampista è stata regolarmente convocata dalla Nazionale, e dal ritiro ai microfoni di Vivo Azzurro ha commentato l’emozione per aver raggiunto le 100 presenze in azzurro: “Per me si tratta di un traguardo importante ed emozionante, che significa tantissimo per il mio percorso di crescita personale e professionale perché penso a tutti i momenti, positivi e negativi, che ho vissuto con questa maglia e che mi hanno portato a raggiungere un obiettivo che tutte le bambine sognano di raggiungere. È molto difficile raccontare in sintesi questo percorso, dovrei partire dall’inizio, dal mio esordio, dalle emozioni che ho provato quando ho indossato la maglia della Nazionale, un momento che descriverei come un momento di pieno sorriso, divertimento e piena passione”.
La calciatrice non ha dubbi sul momento migliore vissuto con la maglia dell’Italia: “L’Europeo è stato il momento migliore, non avrei mai pensato di raggiungere una semifinale ed essere quasi a un passo dalla finale. È stato il momento più importante per me assieme al Mondiale del 2019 quando raggiungemmo i quarti di finale, un altro traguardo che non avrei mai pensato di raggiungere. In entrambi i casi ho avuto anche la fortuna di viverle da protagonista”.
Giugliano: “Ho iniziato solamente per divertirmi, mai avrei pensato di diventare un punto di riferimento”
Giugliano è diventata un modello da seguire, e ha parlato delle emozioni che prova ad aver raggiunto le sue icone: “Ricordo ancora quando seguivo Patrizia Panico e Melania Gabbiadini, o di mio padre che mi raccontava di Carolina Morace, e vedevo in loro professionalità, momenti di gioia e ho cercato di trarre tutto il positivo che c’era in loro e portarmelo dietro. Adesso mi vedo come loro, entro in campo con la consapevolezza di chi è fuori e di chi ci guarda, il mio obiettivo principale è quello di far divertire e appassionare le persone”.
Poi la numero 10 giallorossa si è concentrato sui suoi inizi: “Ero una ragazza spensierata, piena di sogni e con un bagaglio ancora vuoto e da riempire. Volevo solo divertirmi e mai avrei immaginato di arrivare a questo punto in azzurro. Il percorso che ho fatto è stato molto importante per costruire delle basi solide per raggiungere poi obiettivi personali, ho sempre cercato di crescere a livello personale e sportivo e tutti i tecnici che ho incontrato mi hanno aiutato ad avere una maggiore consapevolezza di quello che ero”.
Giugliano: “All’esordio provai emozioni incredibili. Ci sono stati anche momenti difficili”
Giugliano ha ricordato l’esordio, con gol, con la Nazionale: “Emozioni incredibili, con mister Cabrini che mi diede questa opportunità perché mi disse che avevo un talento incredibile anche se io non avevo questa consapevolezza. Quando entrai in campo pensai solo a divertirmi e fare le cose che mi venivano meglio”.
La calciatrice ha commentato anche i momenti negativi: “In un percorso sportivo ci possano essere dei momenti di difficoltà da cui trarre le cose positive da portarsi via e cercare di trasformare le difficoltà in occasioni. In quel periodo eravamo un po’ tutte arrivate all’apice senza però trovare soluzioni concrete, ma credo che aver attraversato quei momenti sia stato decisivo per quello che è arrivato dopo. Senza quelle difficoltà non penso che saremmo riuscite a conquistare una semifinale all’Europeo”.
Giugliano: “Futuro? Sono concentrata sulla qualificazione al Mondiale 2027”
Giugliano ha anche detto quali sarebbero i momenti che vorrebbe rivivere: “Vorrei rivivere esattamente così il mio esordio con il gol, lo lascerei così perché è venuto con molta libertà, spensieratezza e un pizzico di follia e paura. Vorrei invece rigiocare è la semifinale dell’Europeo che mi è rimasta un po’ qui”.
Infine la centrocampista ha alzato l’asticella per il futuro: “Speriamo di raggiungere la qualificazione al Mondiale del 2027 e stiamo lavorando per questo e spero che le prossime mie presenze siano per questo obiettivo e poi magari verranno altri Europei e Mondiali. Ma ora sono concentrata su questo traguardo”.





