L’Italia di Niccolò Pisilli continua la preparazione a Coverciano in vista dell’amichevole di domenica contro la Grecia. Dal ritiro della Nazionale azzurra ha parlato in conferenza stampa proprio il centrocampista della Roma. Diversi i temi trattati dal classe 2004. A partire dalla delusione per la mancata qualificazione al Mondiale.
Le sue parole: “Quello che è successo è sotto gli occhi di tutti, è stata una grandissima delusione, ci tenevamo tutti a giocare il Mondiale. Dentro il campo abbiamo dato tutto quello che avevamo, poi una serie di episodi e di circostanze hanno condizionata la gara. La squadra comunque era al 100% focalizzata sull’obiettivo“.
E sul futuro ha detto: “Il prossimo step è la Grecia, al resto non penso. Poi farò riposo e sarò concentrato al 100% per ripartire la prossima stagione. Come tutti sanno ho un legame speciale con la Roma, con la squadra e con i tifosi, tutti lo sanno. Non capisco perché dovrei lasciare la Roma“.
Pisilli su Gasperini e Baldini
Pisilli ha parlato anche della sua crescita grazie a Gian Piero Gasperini: “Quest’anno è stato particolare per me, all’inizio avevo poco spazio ma ho sempre cercato di allenarmi bene e recepire le indicazioni di mister Gasperini. A dicembre ho poi avuto alcune occasioni e sono stato bravo a sfruttarle, ho trovato continuità, sono arrivati i risultati della squadra e poi la stagione si è conclusa al meglio“.
Sul rapporto con il ct ad interim Silvio Baldini: “Ogni allenatore ha le sue caratteristiche ma loro sono simili nell’andare a prendere alti gli avversari, nel pressing e nella ricerca di essere sempre propositivi. Mister Baldini è una persona molto vera, sincera, ha valori molto profondi che ci trasmette“.
Infine, sul centenario della Roma: “Non è neanche iniziato il ritiro quindi è abbastanza una follia parlare di obiettivi ora. Ogni squadra inizia puntando al massimo poi si vede durante la stagione quali sono gli obiettivi. Parlare ora è approssimativo”.



