Il Mondiale ha preso il via e non c’è più tempo per i ripensamenti. Tra le nazionali protagoniste al Campionato del mondo che si sta disputando negli USA, Messico e Canada potrebbe esserci anche l‘Olanda di Donyell Malen, allenata da Ronald Koeman.
L’impatto dell’attaccante con la maglia della Roma è stato a dir poco devastante: 14 reti segnate in 18 partite di Serie A e un forte, fortissimo contributo per rispedire i giallorossi in Champions League dopo sette lunghi anni. Ora, però, è il momento di guardare avanti e per l’ex Aston Villa c’è un’opportunità più unica che rara: trascinare il suo Paese al Mondiale.
Malen e le critiche dopo gli errori in amichevole
Le differenze con la Roma, soprattutto a livello tattico, potrebbero giocare un ruolo determinante nel rendimento del centravanti. In nazionale, infatti, Koeman lo ha provato come punta ma sembra intenzionato a relegarlo sull’esterno, preferendogli Depay come attaccante di razza. Nelle ultime amichevoli contro Algeria ed Uzbekistan, inoltre, Malen si è divorato diverse occasioni e in Olanda non sono mancate le critiche. Ciò nonostante gli Orange restano una nazionale temibilissima e l’undici titolare ne è una prova inconfutabile.
Ad occuparsi personalmente degli attaccanti della nazionale c’è Ruud Van Nistelrooy, ex bomber di Manchester United e Real Madrid. Lo stesso CT Koeman, dopo gli errori in amichevole, aveva commentato così la prestazione di Malen: “Se come allenatore non sei soddisfatto, devi dare una possibilità a qualcun altro e apportare un cambiamento.” Tutto lascia dunque presagire che il numero 14 della Roma verrà impiegato sull’esterno, ma non sono di certo due amichevoli andate storte a cambiare il giudizio su un giocatore che ha trascinato un’intera squadra nel girone di ritorno di Serie A.



