Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

WeScout, Mory Bamba il gioiello ivoriano classe 2002 già aggregato con la Primavera (VIDEO)

Trovato da Bruno Conti, cresciuto nei giallorossi

Storia e background

Mory Bamba nasce a Bondoukou in Costa D’Avorio  il 1 Giugno del 2002. Nella capitale ha giocato con la Vigor Perconti, club piuttosto noto nell’ambiente romano per essere un florido vivaio di giovani promesse. Bamba arriva in giallorosso grazie ad un impeccabile Bruno Conti che lo strappa alla concorrenza agguerrita delle ‘strisciate’. Il giovane ivoriano viene infatti tesserato nell’inverno a cavallo tra il 2014 e il 2015, quando viene aggregato alla categoria Giovanissimi Regionali. Dal suo arrivo alla corte di D’Andrea Mory Bamba ha sempre giocato sottocategoria ed è puntualmente andato in doppia cifra in tutte le stagione. A testimonianza di una crescita esponenziale c’è la passata stagione dell’Under 17 di Baldini, campionato che laurea i giallorossi campioni d’Italia in cui il ragazzo ivoriano segna 13 reti in 30 presenze. Le sua costanza d’alto rendimento lo ha già fatto esordire con la Primavera di Alberto De Rossi, tanto in campionato quando in UEFA Youth League.

Qualità tecniche, fisiche e tattiche

Mory Bamba è un’ala destra che però può adattarsi anche come punta leggera e esterno sinistro offensivo. E’ dotato di una grande velocità a cui si abbina anche una buona tecnica. Abile negli uno contro uno, è una vera e propria freccia che risulta spesso imprendibile e poco marcabile, soprattutto quando punta l’uomo in velocità o in dribbling (altra capacità principale). Come se non bastasse, a 16 anni è già dotato di un eccellente controllo palla a cui ben si addice anche l’ottima balistica che lo rende una vera e propria arma letale completa. Come tutti gli esterni mancini che giocano sulla fascia destra predilige accentrarsi o tagliare verso il centro per portare palla sul piede naturale aumentando così le probabilità di andare in rete. Se ad un ragazzo di soli 16 anni bisogna analizzarlo con estrema pignoleria bisogna dire che all’interno dei 90 minuti dovrebbe migliorare nella continuità di rendimento, poiché ha una lieve tendenza ad estranearsi dal match in alcuni momenti della partita. Fisicamente è alto 172cm ed è dotato di una discreta massa muscolare con ampio margine di miglioramento.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Approfondimenti