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Conferenza stampa, Di Francesco: “Manolas sta bene, De Rossi non so se giocherà”

“De Rossi ha dato buone risposte”

Alle 15.00 presso la sala stampa del centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria si terrà la consueta conferenza stampa prepartita in vista del derby che si disputerà sabato sera alle 20.30 con la Lazio di Simone Inzaghi. Queste le dichiarazioni di Eusebio Di Francesco:

Quali sono le condizioni della squadra? 
Dal punto di vista mentale hanno tutti voglia di partecipare a questo grande match, unico un po’ per tutti. E’ stata una settimana di grande lavoro, abbiamo ritoccato situazioni da migliorare.

Insidie tattiche di domani? 
Le insidie di un derby: davanti troveremo una squadra che sa ribaltare in transizione, sa chiudere dentro l’area con i centrocampisti. Sarà una partita difficile, hanno qualità, hanno giocatori come Correa bravi nell’uno contro uno.

Domani più 4-3-3 o 4-2-3-1? 
Tutto può avere una logica, non sto a dirvi come giocheremo domani per non dare vantaggi a nessuno. Abbiamo un po’ alternato i sistemi di gioco, faremo valutazioni all’inizio e durante la gara. Se sono cinque centrocampisti c’è un difensore in meno, le dinamiche cambiano. Devo ancora capire che cosa vuol dire 4-1-4-1 o 4-5-1, la Lazio si difende a cinque ma attacca in maniera differente.

Domani esordio di Zaniolo nel derby, è tranquillo?
Lui deve essere concentrato, determinato e cattivo negli allenamenti. Ho parlato poco di derby con lui, non vado a caricare ulteriormente questa gara nei suoi confronti. Sarà uno dei protagonisti. Lasciamolo tranquillo.

Come sta Manolas?
Sarà disponibile, si è allenato ieri completamente con la squadra dopo 2-3 giorni a parte. Questo problema alla caviglia si è risolto, è a disposizione.

El Shaarawy? 
E’ un giocatore dei tanti importanti, non si può giocare da solo. Deve mettersi a disposizione dei propri compagni, ha alzato la sua qualità quest’anno, ha maggiore continuità di rendimento durante le partite. Ma non basta, deve migliorare ancora.

Avere giocatori in rosa giocatori romani e italiani è uno svantaggio o un vantaggio?
Io ne ho persi 4 consecutivi, ci sono momenti negativi e positivi. Da allenatore ho avuto risultati positivi, mi auguro possa continuare. I romani hanno tanta esperienza, credo che possano più aiutare i compagni che togliere qualcosa.

De Rossi può giocare sia con Lazio che col Porto? 
Non so dirti se giocherà domani, non so come finirà la partita. La più importante è la prima, il derby. Daniele sia come gestione di allenamenti che di partite è sempre un punto interrogativo, anche se nell’ultimo periodo ha dato buone risposte. Ad oggi sta bene. Magari ne può fare due o una, non ti posso dare una risposta certa.

Dzeko in campionato è a digiuno da molto tempo all’Olimpico. E’ casuale questa astinenza?
Credo che sia casuale visto che segna in Champions. Sono molto contento di Edin per quello che sta facendo per la squadra, è cresciuto tanto di condizione fisica. Se fa gol sono molto felice, ma mi piace già il suo modo di giocare e di fare le partite. Di essere felice quando la squadra vince anche se non fa gol.

La squadra col 4-3-3 sembrava più equilibrata. Poi si è tornati al 4-2-3-1 col Frosinone, perché?
Se guardi il primo tempo col Bologna non mi sembra sia andata bene. Col Frosinone la prestazione in sé per sé non mi è piaciuta. Volevo mettere De Rossi e Nzonzi insieme, quindi ho fatto il 4-2-3-1. Con questo modulo hanno trovato il gol Dzeko e Pellegrini. Abbiamo ottenuto risultati importanti col 4-2-3-1, il 4-3-3 a volte ci ha tolto qualcosina. Non posso dire che uno è meglio.

Dove potrebbe essere la Roma senza gli infortuni? 
Non mi piace parlare di questo e non mi piace creare alibi. La Roma ha 44 punti e sono quelli che si merita. Nelle ultime siamo stati un pizzico fortunati, mentre in altre occasioni non era andato come ci doveva andare. Abbiamo la possibilità di giocarci gli ottavi di Champions col Porto, è una cosa positiva.

Chi rischia di più domani?
E’ un derby sentitissimo, non ci vogliamo allontanare dalla zona Champions e la Lazio vuole accorciare. E’ un derby molto delicato, perdere sarebbe uno svantaggio per entrambe.

Un derby si vince più col cuore o con la testa? Vuol dire qualcosa ai tifosi? 
Io credo che la gente sia già molto carica. La garanzia di metterci cuore, impegno, grande passione. Il gol di Dzeko ha riavvicinato un po’ la squadra alla gente, mi auguro che ci possa essere anche domani quell’esultanza e quell’abbraccio con la gente. Mi auguro di fare una grande partita. Ci vogliono cuore e testa.

Come sta Juan Jesus? Marcano lo ha superato nelle gerarchie?
Sinceramente avevo dubbi, si sono allenati tutti e due benissimo. Juan veniva da un lungo infortunio, Ivan aveva fatto un’ottima gara col Chievo. Marcano ha avuto questa nuova chance. Ho fiducia in tutti e due. Marcano è più bravo di testa di Juan, che è più veloce e di gamba. Il Frosinone ha giocatori di struttura importante, come Ciofani e Pinamonti, ho scelto lui anche in base alle caratteristiche dell’avversario.

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