Resta in contatto

Day

Day 88, Under: “Ho saltato gare importanti, ora voglio fare il massimo”. Ranieri: “Ho visto i ragazzi carichi”

Tutte le news della giornata giallorossa

PRIMA SQUADRA – Il tecnico giallorosso, a due giorni dalla delicata sfida contro il Napoli si è presentato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni.

Tornato dall’infortunio, Cengiz Under è il protagonista di questa settimana dell’AS Match Program: la sua intervista integrale andrà in onda su Roma Tv alle ore 19:30. Questa un’anticipazione delle sue parole: “A nessuno piace infortunarsi, a causa di questo stop ho saltato delle gare molto importanti, sia in Champions che in campionato. È stato il destino, mi è dispiaciuto ma ora voglio cercare di fare il massimo per riprendere a giocare. Al momento ho ripreso ad allenarmi con i compagni e voglio prepararmi al meglio per tornare in forma“.

CALCIOMERCATO – Il futuro di Robin Olsen potrebbe essere in Premier League. Come riporta Tuttomercatoweb.com, il Watford avrebbe pronta un’offerta da recapitare alla Roma per il portiere ex Copenhagen.

La Roma è alla ricerca di un allenatore per la prossima stagione. Secondo quanto riporta Alfredo Pedullà, l’indiziato numero uno a sedersi sulla panchina giallorossa è Maurizio Sarri. Tuttavia, il pressing telefonico di Franco Baldini, consigliere del presidente Pallotta, è stato bruscamente frenato per la decisione dello stesso tecnico del Chelsea di voler rimandare ogni discorso quando le acque dei Blues saranno più calme. La settimana decisiva sarà quella della seconda metà di aprile, quando la squadra di Londra capirà se il blocco di mercato per le prossime due sessioni sarà ufficiale o meno.

PRIMAVERA – Tuttomercatoweb.com ha stilato la lista de “I 100 giovani d’Italia”. Al 21esimo posto di questa speciale graduatoria si trova Mirko Antonucci, esterno classe 1999 in prestito al Pescara dalla Roma. Ai microfoni del sito è intervenuto Paolo Paoloni, l’agente. Queste le sue parole: “Mi piace definire Mirko come talento allo stato puro e penso che Di Francesco, in questo senso, sia stato il tecnico che lo abbia capito meglio. Può giocare sia esterno d’attacco, ruolo in cui viene impiegato spesso, sia punta centrale ma anche da trequartista, posizione dove secondo me può esaltare al meglio le proprie qualità. A Pescara, poi, grazie al lavoro con un tecnico come Pillon, è migliorato molto anche nella fase difensiva. Futuro? In estate rientrerà alla Roma, ma altro non so dire. Un paragone? Per il modo di giocare mi ha sempre ricordato Kakà“.

Alberto De Rossi, tecnico della Roma Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Roma Tv alla vigilia della partita contro il Genoa: “Con tutte le partite che abbiamo la Primavera è diventata una Prima Squadra a tutti gli effetti, non riusciamo più ad allenarci come si dovrebbe. Queste tre settimane di pausa ci sono servite per riatletizzare i ragazzi che nell’ultimo periodo avevano fatto veramente poco. Il Genoa? Squadra forte e fisica, cambiano spesso sistema di gioco quando serve. È stata protagonista assoluta al torneo di Viareggio, è arrivata fino in finale e ha perso solo ai rigori. Se da un lato saremo più freschi noi, dall’altro loro saranno già in ritmo partita, ma ci stiamo allenando per questo. Dobbiamo ricominciare un certo cammino che avevamo già intrapreso prima della sconfitta di Milano, abbiamo un ostacolo impegnativo domani e poi avremo altre partite molto importanti con altre squadre di alta classifica. È un momento fondamentale della stagione, tutti devono farsi trovare pronti perché altrimenti gli obiettivi cambiano“.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Day