Resta in contatto

Rassegna Stampa

La Repubblica, “Totti, separarsi dal passato”

“La Roma made in USA non lo ha mai amato”

Era il primo giorno del corso allenatori a Coverciano ed ogni candidato era stato invitato a presentarsi con una breve sintesi della propria carriera. Totti si alzò e disse: “Sono Francesco Totti e mi hanno fatto smettere“. 

Quelle poche parole appaiono rapide e illuminanti, centro c’era tutto: la consapevolezza del proprio ruolo e del proprio talento, l’accusa esplicita nei confronti di una società, la Roma made in Usa che, a suo avviso, non lo ha mai amato. Dopo l’aver smesso di giocare a pallone c’era solo questo, la noia e la fatica di un nuovo mestiere difficile da imparare, c’erano le complessità e i sotterfugi di un ambiente che sotto i riflettori e lontano dal talento vive di lotte di potere e, spesso, di colpi bassi, ma c’era soprattutto la malinconia del tramonto. 

Da domani i tottiani rinfacceranno agli americani il ruolo di Baldini, l’ipocrisia di Pallotta e le scelte di SpallettiSi sentiranno rispondere quanti, in questi mesi, a Trigoria e non solo, hanno vissuto con insofferenza la vita mondana dell’ex Capitano, sempre pronto a mettere la Roma in secondo piano a favore di qualche evento personale: la presentazione di un libro, le riprese di una docufiction, i tornei di calcetto. Lo scrive LaRepubblica.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Nils Liedholm

Ultimo commento: "Pure io diventai giallorosso per il Barone e per Falcao e dato che abito a Torino pure per il gusto di contrastare la odiata juventus e tutti gli..."

Giuseppe Giannini

Ultimo commento: "Capitano mio capitano quanto ne sarei felice se allenassi un giorno la nostra amata Roma. Grazie Peppe"

Agostino Di Bartolomei

Ultimo commento: "Che dire? Come giocatore, un grande Campione, come uomo purtroppo no lo conoscevamo bene fino in fondo e poi chi di noi non sbaglia nella propria..."

Francesco Totti: uomo, capitano e leggenda

Ultimo commento: "Colui che ha rappresentato tutto ... l'amore della mia vita per il calcio e per questa squadra..."

Daniele De Rossi

Ultimo commento: "Il solo capitano degno di Agostino"
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

Altro da Rassegna Stampa