Resta in contatto

Prima Squadra

Veretout: “E’ stata una trattativa lunga ma sono felicissimo di essere arrivato a Roma”

Le dichiarazioni del neo giallorosso

Dopo aver firmato un contratto con la Roma, che lo lega al club giallorosso fino al 30 giugno 2024, Jordan Veretout ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a Roma Tv:

“Per me significa moltissimo, giocherò in un club storico e avrò l’occasione di condiveder questa esperienza con grandi compagni di squadra. E’ stata una trattativa lunga ma sono felicissimo di essere arrivato a Roma. Un’influenza l’ha avuto anche mister Fonseca, che mi ha chiamato e mi ha convinto. Il mister mi ha spiegato che mi voleva, che mi seguiva da tempo. Il suo discorso mi è piaciuto, sta a me ripagare sul campo questa fiducia. Il campionato italiano si addice bene alle mie caratteristiche, tenevo a restare in Serie A e spero di restarci a lungo con la maglia della Roma“.

“Sul ruolo non ho preferenze, mi spetta solo dare il massimo una volta che il mister mi metterà in campo. In Italia ho fatto sia la fase difensiva che quella offensiva, non ho preferenze. Riguardo gli obiettivi, voglio divertirmi con questa maglia e ottenere il massimo piazzamento possibile e punto al ritorno in Nazionale, ho tutto per poterci tornare. Ora sta a me lavorare e lottare”.

Sul profilo Twitter del club giallorosso, invece, queste le parole del centrocampista classe ’93:

“Sono molto felice di giocare in questo grande Club, con grandi giocatori. Avrò l’occasione e la fortuna di condividere questa esperienza con grandi compagni di squadra”.

I

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra