“Koné ci è mancato molto. Lo abbiamo perso per 7 partite, ci avrebbe fatto comodo, lui come Svilar, Dybala, Pellegrini, Cristante inizialmente”, Gian Piero Gasperini ha parlato così dopo Roma-Sassuolo del rientro di Manu Koné. L’allenatore giallorosso ha dovuto rinunciare ad alcuni dei suoi migliori giocatori, ma vede la luce in fondo al tunnel.
Ieri, 7 novembre, 24 giorni dopo il numero 17 è tornato tra i convocati. E il tecnico di Grugliasco lo ha lanciato immediatamente titolare. “Eravamo indecisi fino a ieri pomeriggio. Si è aggregato al gruppo ieri e andava forte. Koné aveva voglia di giocare e lo abbiamo fatto giocare”. Manu si è preso la mediana e non la lascerà più.
Roma-Sassuolo, i numeri di Koné
La voglia di tornare in campo di Koné si è vista contro il Sassuolo. Dopo appena 6 minuti si è smarcato con un dribbling e ha trovato la prima conclusione del match, al 54′ Nahuel Molina con una discesa dalla destra ha servito un assist al bacio per il numero 17, che si è visto il tiro deviato da un difensore dei neroverdi.
Escluse le azioni offensive, il classe 2001 ha offerto la sua solita prestazione di qualità e intensità. Il francese ha completato il 100% dei passaggi (56/56), di cui solo 10 effettuati nella propria metà campo. Ha anche inventato un assist non sfruttato dai compagni. Su tre dribbling tentati ne ha completati due, e sul piano difensivo non ha fatto mancare la sua ‘garra’: ha vinto cinque duelli a terra su sei e ha completato tre recuperi. Insomma, Manu è un pezzo pregiato della Roma, e Gasp spera di non doverne più fare a meno.
Visto il lungo periodo di stop il francese non è stato chiamato da Zinedine Zidane per i prossimi impegni della Francia. L’allenatore giallorosso, quindi, potrà contare sul centrocampista durante la sosta, e potrà averlo al meglio alla ripresa.



