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Prima sconfitta stagionale: Roma-Atalanta vista con i numeri di AS Roma Data (FOTO/TWEET)

L’Atalanta vince all’Olimpico. I giallorossi non ottengono i 3 punti in casa contro gli orobici dal 2013-14

La Roma incappa nella sua prima sconfitta stagionale. All’Olimpico, nel turno infrasettimanale, i giallorossi cadono 0-2 al cospetto dell’Atalanta. I capitolini non battono i bergamaschi in casa dalla stagione 2013-14 (3-1 con Garcia in panchina). Poi 3 pareggi e 3 vittorie degli orobici, compresa quella di ieri. Analizziamo la gara attraverso le statistiche del profilo Twitter “AS Roma Data“.

I numeri del primo tempo

Nella prima frazione i giallorossi sono passati in corso d’opera dal 4-2-3-1 di stampo fonsechiano a un 3-4-2-1 con Kolarov difensore centrale insieme a Fazio e Smalling; Florenzi e Spinazzola esterni, Cristante e Veretout in mediano; Zaniolo e Pellegrini a supporto di Dzeko. Il primo tempo si è concluso 0-0, con un sostanziale equilibrio e con la Roma che, seppur con uno schieramento tattico diverso, ha chiuo con più tiri rispetto agli avversari (6-5).

L’Atalanta, nella prima parte di gara, ha vinto invece il duello sul possesso palla (54,5% contro 45,5%) e quello sui passaggi (272, 82% riusciti contro 217, 81% riusciti). I bergamaschi si sono resi spesso pericolosi, ma l’occasione più nitida è quella capitata sui piedi di Dzeko, neutralizzata da un miracolo di Gollini. Da non dimenticare quella di Smalling che, a porta sostanzialmente sguarnita, non è riuscito a indirizzare nello specchio il colpo di testa. La squadra di Fonseca ha infatti prodotto nei primi 45′ un valore di xG (eXpected Goals) di 0,78, contro lo 0,26 prodotto dall’Atalanta.

I numeri al termine del match

Decisamente meno equilibrata la ripresa, con l’Atalanta che è uscita dai blocchi e, forse complice anche una condizione fisica migliore, ha dominato la seconda frazione. La Roma che è stata costretta a subire le sortite offensive degli orobici.

La partita si è conclusa con 13 tiri della Roma (2 nello specchio) e 18 dell’Atalanta (5 nello specchio). Percentuali di possesso palla: 46,4% per i giallorossi, 53,6% per i bergamaschi. La Roma ha effettuato 443 passaggi (81% completati), mentre l’Atalanta 525 (84% completati). Il dato che però dà la misura del crollo della squadra di Fonseca è quello relativo agli xG: 1,69 per la Roma (con le grandi occasioni nella ripresa di Zaniolo e Kalinic), ma ben 2,39 per la squadra di Gasperini.

Le occasioni create

Nonostante sia stata messa in difficoltà dal pressing asfissiante dell’Atalanta, la Roma è comunque riuscita ad avere tre clamorose palle gol con Dzeko, Zaniolo e Kalinic. Gollini, portiere bergamasco, ha salvato sui due attaccanti, mentre Zaniolo, dopo aver saltato l’estremo difensore, si è visto respingere il tiro da Toloi. I gol dell’Atalanta sono derivati da errori individuali: nel primo caso un cambio di gioco sbagliato da Veretout, nel secondo, invece, responsabilità condivise tra Pau Lopez (uscita a vuoto) e il generale immobilismo della difesa giallorossa, oltre a una marcatura errata di Florenzi su De Roon.

Il dato sui contrasti

Altro dato interessante, che certifica la cattiveria agonistica dell’Atalanta e il suo pressing alto, è quello dei contrasti. Gli orobici hanno tentato 35 contrasti, vincendone 25 (il 71%) di cui 11 nella metà campo della Roma. Di contro, i giallorossi, hanno invece tentato 21 contrasti, vincendone 13 (il 62%) di cui solamente 3 nella metà campo offensiva.

Il crollo della ripresa

In conclusione, dopo un primo tempo equilibrato, in cui la Roma ha tirato più dell’Atalanta, con le grandi occasioni per Dzeko e Smalling (0,78 xG contro 0,26 degli uomini di Gasperini), i giallorossi sono crollati nella ripresa concedendo 2 gol, ben 13 tiri e 2,03 xG agli orobici. Per la squadra di Fonseca, nei secondi 45 minuti, 7 tiri (di cui 5 dopo il gol di Zapata arrivato al 70′) e 0,91 xG prodotti.

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