Dal paradiso all’inferno nel giro di un intervallo. La Roma cade nuovamente nella ripresa, tra errori e una serie di chiamate arbitrali rivedibili, come il generoso rigore concesso da Gil Manzano ad inizio ripresa allo United.
Le pagelle di siamolaroma.it:
Vasquez 5 – Riesumato dalla tribuna o giù di lì, è impegnato per la prima volta al 58′ quando incredibilmente ipnotizza Bruno Fernandes, poi Manzano fa ribattere il penalty che il lusitano non sbaglia e da lì il suo esordio diventa un incubo. Impaurito tra i pali, non dà mai l’idea di poter essere d’ausilio e la squadra lo avverte…
Mancini 7 – Prestazione top con marcature e aggressività di livello assoluto. Manzano lo punisce per una leggera pressione su Cunha, ma il rigore appare un gentile regalo all’Old Trafford. Esce prima della disfatta.
Balerdi 5 – Una prova incredibile fino all’82’, quando dopo sei-sette chiusure straordinarie, buca un rilancio semplice che spalanca a Cunha la via del pari. Subito dopo è distante dal brasiliano in marcatura ma Vasquez è altrettanto lento a tuffarsi sul primo palo. L’incubo è servito
Hermoso 6,5 – Autorevole e attento, non sbaglia quasi nulla, pur proponendosi stasera raramente.
Rensch 6 – Inizia bene ma a causa di un recupero alto che spalanca il campo alla Roma verso un terzo gol sfiorato, si ferma per un duro contrasto ed è costretto ad uscire.
De Roon 5,5 – Primo tempo intelligente e di posizione, nella ripresa naufraga nel ritmo dello United
Cristante 6 – Tanti palloni ripuliti, altrettanti giocati con qualità. Quando la squadra s’abbassa lotta con coraggio ma spesso è un po’ da solo a farlo. Forse carente sul piano della comunicazione, in certe serate serve maggiore leadership
Wesley 7 – Prova sontuosa del brasiliano, dedito ad una fase difensiva quasi scientifica che lo premia per l’attenzione, la dedizione e tanti recuperi decisivi.
Soulè 7,5 – Un primo tempo stellare con un gol, un rigore conquistato, due assist gol non sfruttati da Malen e Mora, e un tiro all’incrocio al 45′ che sfiora l’eurogol. Poi nella ripresa gradualmente si spegne, ma ci sta visto l’enorme dispendio fisico dell’ultimo periodo.
Malen 6,5 – Segna ancora ma appare non preciso come al solito, tanto da divorarsi forse una grandissima opportunità. Nella ripresa fatica a pareggiare il ritmo degli avversari.
Mora 6 – Buon primo tempo aperto con un lancio spaziale che consegna a Soulè la rete del vantaggio. Poi alterna momenti di grande presenza a qualche sparizione eccessiva.
Sost.:
Pisilli 5 – Ingresso molto negativo, con errori tecnici banali, fatica a stare al pari degli avversari sul piano della brillantezza e della cattiveria agonistica.
Ghilardi 6 – Pochi minuti e forse due palloni toccati, il crollo finale non dipende da lui
Ndicka 6 – Idem come Ghilardi. Aggiunge un paio di chiusure in avanti che avevano portato equilibrio
Lulli 5 – Non aveva ancora giocato in Champions e un motivo c’era. Coraggioso ma ancora palesemente impreparato per sostenere ritmi e fisicità a questi livelli.
Castro 6 – Subentra e appare vivo, ma la Roma non lo supporta mai.
Gasperini 5,5 – Presenta una Roma a tutta birra nei primi 45 minuti, che domina e doveva stravincere, il 2-0 però non basta e ad inizio ripresa si rivive il solito incubo. Impossibile non capire che serve qualcosa di diverso all’interno della rosa, ma anche nell’atteggiamento di squadra su cui bisogna riflettere.


