Il centrocampista e capitano del Manchester United Bruno Fernandes ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della gara vinta 3-2 in rimonta contro la Roma. Ecco le sue parole.

Le dichiarazioni di Fernandes
Abbiamo visto nei tuoi occhi, nei due calci di rigore, tanta tensione. Percepivi che fosse un momento decisivo per questa serata?
“No, ovviamente sapevo che era una responsabilità grande perché poteva cambiare la partita. Avevamo bisogno di un gol che faceva venire lo stadio con noi e ovviamente la pressione di tirare un rigore per me è sempre la stessa. È un momento importante in cui sei tu contro il portiere e nessun altro può fare qualcosa per te. Quindi sono stato fortunato che Cristante è rientrato in area troppo presto e mi ha dato l’opportunità di prenderlo di nuovo. Poi sul secondo rigore non ci ho pensato due volte, ho preso un posto in testa mia e sono andato il più forte che riuscivo”.
Questa vittoria in rimonta, dopo un primo tempo dominato dalla Roma e un secondo tempo in cui non avete mai concesso un tiro in porta ai giallorossi, cosa significa per te, per l’ambiente Manchester e per la squadra?
“No, è veramente importante perché ovviamente siamo in un periodo in cui le cose non vanno come vogliamo noi, vanno un po’ storte, diciamo. Vogliamo fare una roba e ci viene un’altra, prendiamo gol all’inizio delle partite. È un momento veramente difficile da cui dobbiamo riuscire a venire fuori noi stessi e spero che questa vittoria ci dia un po’ di fiducia in più per andare avanti e fare qualcosa di più nelle prossime partite, perché la qualità c’è. Abbiamo visto quello che abbiamo fatto l’anno scorso, non è possibile che sia sparito tutto. Quindi ci sono ancora gli stessi giocatori, abbiamo aggiunto altri buoni valori alla squadra, quindi quello che dobbiamo fare adesso è prendere risultati perché quello ci darà fiducia”.


