La Roma è pronta a sfidare il Manchester United nel teatro dei sogni. Alla vigilia della sfida dell’Old Trafford, valida per la quarta giornata della fase campionato di Champions League, Gian Piero Gasperini prende la parola in conferenza stampa per presentare il big match contro i Red Devils e rispondere alle domande dei giornalisti.
Le dichiarazioni di Gasperini
Sfida diversa dalle altre. Non ci si fida del Manchester. Che partita si aspetta?
“Il Manchester in campionato attraverso un momento di difficoltà nei risultati ma non possiamo farci distrarre. Comunque è una squadra forte, ci sono giocatori di assoluto valore, è un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester”.
Cosa manca a questa squadra per essere perfetta?
“La perfezione non esiste per le grandissime squadre e neanche per noi. La nostra qualità è che cerchiamo sempre di migliorarci, conosciamo le nostre caratteristiche ma sappiamo che in alcune situazioni possiamo fare meglio”.
Old Trafford è lo stadio dei sogni. Lei ha ancora dei sogni?
“Tutti hanno diritto a sognare. Io cerco di fare sogni realizzabili a breve, a partire da domani, in uno stadio fantastico famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile”.
Dove aumentano le difficoltà ora?
“Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Koné negli stessi reparti, cerchiamo di adattarci un po’ in certi momenti. Abbiamo l’alternativa di Castro con Malen, a centrocampo siamo contati. Spero sia un momento di passaggio. Abbiamo fatto queste sette partite, sul filo del rasoio. Ma abbiamo sempre avuto giocatori preparati che hanno recuperato velocemente. Mora? Sta bene, i 17 che ci sono sono tutti pronti. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti. Difficile in questa settimana”.
La gestione di Lulli?
“In quel reparto sta facendo molto bene anche Wesley oltre a Lulli. Molina aveva bisogno di giocare e anche Rensch ha fatto molto bene. Per loro è dispendioso, coprono tanto campo con accelerazione e velocità”.
Lei è conosciuto molto bene in Inghilterra per quello che di buono ha fatto in carriera, poi con l’Inter non è andata benissimo, Carrick invece sta vivendo un momento complicato. Da allenatore di grande club, come si cambia la situazione?
“Ogni situazione è diversa, non conosco precisamente quella del Manchester ma ha giocatori forti. Si può subire per un certo periodo, ma poi riesci a ripartire, speriamo da dopodomani. Io all’Inter sono stato davvero troppo poco, tre partite, quindi non farei quel paragone”.
Gasperini a SKY SPORT
Quest’anno ci siamo avvicinati allo stile Premier?
“Bisognerà vedere con i risultati. L’ultima volta è andata meglio, la giornata prima non bene per le italiane, però devo dire che il campionato italiano sta esprimendo della bella qualità di gioco, squadre che danno soddisfazione ai tifosi e tante belle partite”
Guardando le statistiche attuali, è il momento buono per affrontare il Manchester United?
“Ce lo auguriamo, ma è sempre una grande incognita perché sono squadre composte da giocatori molto forti, che in questo periodo hanno avuto delle difficoltà, soprattutto in campionato, però ti puoi sempre aspettare delle reazioni e la capacità di ritrovare la strada che non hanno trovato fino ad adesso. Anche se noi ci auguriamo il contrario e siamo qui per cercare di accentuare le loro difficoltà”
Ci dobbiamo aspettare una squadra più tecnica con Rodrigo Mora o con tre centrocampisti?
“Vediamo, perché giochiamo talmente in modo pressante tra una partita e l’altra che dobbiamo aspettare l’ultimo giorno per decidere”
Per gli infortunati Svilar, Koné, Dybala aspettiamo la sosta o qualcosa prima può arrivare?
“Viaggiamo a vista. Adesso pensiamo a questa partita, poi mercoledì torniamo a Roma e li valuteremo tutti e tre, se sarà possibile recuperarli per il Sassuolo o dopo la sosta”.




