Donyell Malen è diventato una macchina da gol. Il centravanti olandese non si ferma più e contro l’Udinese ha messo a segno la rete numero 11 della sua stagione in appena 12 partite. Insomma la Roma, con l’ex Aston Villa in campo, parte da 1-0. Lontano dalla Capitale e da Gasperini, però, la storia per il classe 99′ è ben diversa, basta pensare che l’ultimo gol in Nazionale con la maglia dell’Olanda è datato 17 novembre 2025: poi 7 gare senza acuto…
Per Gasp non è una novità trasformare un centravanti in un una macchina che supera costantemente i portieri avversari: è già accaduto con i vari Zapata (da 11 a 28 reti), Muriel (da 13 a 19), Hojlund (da 6 a 10), Scamacca (da 8 a 19) e Retegui (da 9 a 28). Senza tralasciare Borriello (da 3 gol a 19), Gilardino (da 13 a 16), Pavoletti (da 7 a 15), Jeda (da 9 a 15).
Malen, una macchina da gol generata da Gasp: una rete ogni 0,78 gare
Donyell Malen da quando è arrivato a Roma ha segnato 22 gol in 28 partite: una media di 0,78 a gara. Un rendimento mai avuto in carriera, basta pensare che nella sua precedente esperienza all’Aston Villa si era fermato a 10 reti in 46 match (media 0,22). Come riporta La Gazzetta dello Sport, i dati migliori risalgono a quando vestiva la maglia del PSV: 55 gol in 116 presenze (media 0,47).
Gasperini è riuscito a trovare la posizione giusta al centravanti olandese che viene valorizzato dal gioco della squadra. Un’intesa totale sino dal giorno uno. Ora Malen ha un rendimento da top assoluto: nel 2026 nessun attaccante ha segnato più di lui (22), neanche il pallone d’oro Kane (21), che però ha una media leggermente superiore (0,95).



