Fa discutere quanto accaduto durante Lazio-Cagliari nell’azione che ha portato alla rete del 2-1 dei biancocelesti. L’arbitro Andrea Colombo non ha infatti interrotto il gioco dopo la pallonata subita in pieno volto da Alessandro Deiola, rimasto a terra a causa del colpo in viso.
Con Deiola a terra, il Cagliari si è ritrovato con un uomo in meno durante l’azione che ha propiziato la rete del 2-1 finale di Pinamonti, viziata proprio dall’errore del direttore di gara, che non ha ritenuto necessario interrompere il gioco per consentire i soccorsi al giocatore.

Deiola a terra, Colombo non fischia: cosa dice il regolamento
Secondo il regolamento dell’IFAB, l’arbitro deve interrompere il gioco quando ritiene che un calciatore abbia subito un infortunio grave, con il colpo subito da Deiola, rimasto a terra dopo la pallonata subita, che non è stato dunque valutato come grave dalla giacchetta nera della sezione di Como.
Nessun intervento possibile nemmeno da parte del VAR per la sola mancata interruzione. Il protocollo non prevede infatti che una rete possa essere annullata per questo motivo, salvo la presenza di altre irregolarità revisionabili. La rete della Lazio è risultata dunque valida, con i biancocelesti che hanno portato a casa i tre punti.



E la “grandissima” (??????) lazio che ha incontrato tutte le squadre a destra della classifica….
Ma quanto so’ forti….!!!!!????
In occasione della porcellana a. DEIOLA il gioco andava fermato, quindi nessun goal di Pinamonti. Voti: Colombo, Lazio e Pinamonti 0.
Arbitro scarso
Come al solito RUBANO…..IN QUESTO PAESE NN CAMBIA MAI NIENTE…rubavano prima ora e dopo……sti schifosi laziesi…😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡
lo immaginavo…
Uno scandalo ,la palla colpisce il viso,doveva fermare il gioco .
Da regolamento doveva essere fermato il gioco
Errore dell’arbitro, in questi xasi, il gioco si ferma, ma volombo ha fatto casini x tt la partita
Vabbè che so loro, ma alla fine ha subito na pallonata, non un colpo di pistola
Questo fatto increscioso denota indiscutibilmente mancanza di sportività da parte dei giocatori laziali ma di sicuro scarsa competenza e professionalità da parte del giudice di gara… una pallonata ravvicinata da 3/4 metri di distanza in pieno volto, su una palla scagliata con estrema potenza con tiro secco di collo pieno perché era indirizzato in porta, poteva anche degenerare in qualcosa di grave pertanto il gioco andava sospeso… una vera vergogna!