Joshua Zirkzee non è sicuramente il principale artefice del momento negativo che sta attraversando il Manchester United, ma l’ex attaccante del Bologna è stato risucchiato nello spirale di negatività che avvolge i Red Devils, che ne ha influenzato di conseguenza le prestazioni ed il rendimento in campo.
Il giocatore olandese, ormai alla terza stagione con la maglia dello United, sta vivendo un momento tutt’altro che felice. Nell’estate del 2025 il classe 2001 sembrava davvero ad un passo dalla Roma. Dopo due stagioni in Premier League e appena cinque gol in due anni in campionato, il momento di fare le valigie sembrava finalmente arrivato e Gian Piero Gasperini e l’allora direttore sportivo Frederic Massara lo avrebbero accolto a braccia aperte. Al posto di Zirkzee, a Trigoria arrivò Ferguson, la cui esperienza nella Capitale è stata tutt’altro che indimenticabile.
Zirkzee, nessun rimpianto: Gasperini si coccola Malen
Lo stesso ex ds giallorosso, infatti, ha provato a portarlo alla Juventus nella scorsa estate, salvo poi virare con prepotenza su Kolo Muani. E vedendo il rendimento dell’attaccante francese, a Torino sicuramente c’è qualche rimpianto in più rispetto a Roma, dove Gasp si coccola la sua macchina da gol, Donyell Malen: il connazionale di Zirkzee ha centrato, con la rete a Udine, il suo 11esimo timbro stagionale.
Nella sfida di domani a Old Trafford tra Manchester United e Roma difficilmente vedremo il “derby” tra i due attaccanti olandesi, almeno dal primo minuto. Se da un lato Malen è un imprescindibile nell’undici di Gasperini, Zirkzee ha raccolto pochi minuti fin qui in stagione. Nelle ultime uscite, infatti, l’ex Bayern Monaco ha giocato soltanto 23 minuti a Como (trovando anche il gol nel recupero), 18′ contro il Bournemouth e, infine, 13′ nell’ultimo ko per 2-0 a Stamford Bridge contro il Chelsea.



