Resta in contatto

Rassegna Stampa

Vizi da antica Roma, la festa è dell’Atalanta

Una brutta Roma tenta di arginare l’Atalanta ma si ritrova schiava del catenaccio. E le occasioni non sfruttate aumentano il rammarico

A forza di italianizzarsi, la Roma a vocazione offensiva s’è arenata in un catenaccio. Dietro le quinte del primo rovescio italiano di Fonseca c’è la ricerca di equilibrio in una squadra che proprio degli squilibri aveva fatto finora la propria forza. In 3 giorni,la Roma è passata dalla vittoria sfrontata a Bologna, conquistata attaccando al 94’ nonostante l’inferiorità numerica, alla sconfitta interna con l’Atalanta, giocando una partita tutta difesa e (poco) contropiede.

Il risultato è che per la prima volta dopo 340 giorni (l’ultima il 20 ottobre 2018 con la Spal) è rimasta senza segnare in casa. Paulo Fonseca ha scelto dopo un quarto d’ora di adattarsi agli avversari anziché sfidarli rinunciando al modulo tradizionale per una difesa a tre: era andata bene una settimana fa alla Dinamo Zagabria, è andata malissimo a lui, schiantato senza appello o quasi dalla furia di un’Atalanta che su quel terreno è maestra come nessuno in Italia. Alla fine ha provato a nascondersi dietro un dito: “Noi avremmo voluto fare la stessa partita di Bologna, merito dell’Atalanta se non siamo stati capaci di un atteggiamento offensivo. Ma se avessimo sfruttato le occasioni avute sullo zero a zero…”. Lo riporta La Repubblica.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Francesco Totti: uomo, capitano e leggenda

Ultimo commento: "Colui che ha rappresentato tutto ... l'amore della mia vita per il calcio e per questa squadra..."

Giuseppe Giannini

Ultimo commento: "Il mio primo vero amore... un sogno vederlo sulla panchina della Roma come allenatore"

Agostino Di Bartolomei

Ultimo commento: "Finire il vostre preoccupazioni d denaro stupido la mia offerta di prestito. Offro di 5000 ha 200 000 000 € un interessato del 3% per anno e-mail:..."

Daniele De Rossi

Ultimo commento: "Il solo capitano degno di Agostino"

Nils Liedholm

Ultimo commento: "Grande Barone! Iniziai allora a tifare la Roma, per la sua zona totale e quel genio di Falcao!"
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

Altro da Rassegna Stampa