Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Roma al minimo

Un passo indietro, netto. Senza scuse ne alibi

Fonseca in Europa League decide di volare basso. Contro i modesti austriaci del Wolfsberger a Graz non va oltre l’1-1, un pareggio che non compromette la qualificazione ma lascia l’amaro in bocca.

Ieri alle tante assenze per infortunio si sono aggiunte quelle legate alle logiche del turnover, che ha relegato in panchina Smalling, Kolarov, Dzeko e Veretout: così la Roma diventa un’altra squadra. Un gruppo al quale non bastano la buona volontà di Zaniolo, la costanza di Diawara e qualche strappo di Kluivert per tornare con i tre punti in tasca da una trasferta a dir poco agevole. Lo scrive Il Tempo.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa