Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Rivoluzione in 4 mosse

L’intuizione più importante è stata quella di avanzare Mancini a centrocampo

Fonseca ha costruito la sua Roma giorno dopo giorno senza farsi prendere dalla frenesia dei risultati e senza cadere nello sconforto per i tanti infortuni subiti. Ha conquistato tutti con gioco e risultato e ha impresso una svolta notevole ad una squadra arrivata sesta la scorsa stagione. La Roma è tornata al terzo posto dopo 532 giorni di distanza dall’ultima volta grazie a quattro mosse.

L’intuizione più importante è stata quella di avanzare Mancini a centrocampo. Inizialmente il mister, dopo gli infortuni di Diawara, Pellegrini e Cristante, aveva pensato di dare fiducia a Pastore in mediana, ma l’esperimento non ha funzionato contro la Sampdoria. E allora in Europa League ha sorpreso tutti giocandosi la carta dell’ex atalantino al fianco di Veretout.

Mancini ha dimostrato una maturità tattica e mentale notevole adattandosi alla perfezione in un ruolo che aveva ricoperto soltanto nelle giovanili. L’assetto tattico più equilibrato ha permesso anche a Pastore di sfoggiare le sue giocate e di ritornare ad essere il calciatore che aveva deliziato Palermo. Altra iniziativa decisiva di Fonseca è stata quella di cambiare meno possibile nell’ulitmo periodo e in questo è stato accompagnato da Petrachi nei confronti con il gruppo. Lo riporta Il Tempo.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa