Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Nella testa di Petrachi c’è già Hysaj

L’albanese è il colpo che Petrachi vuole regalare a gennaio a Fonseca

Lo scenario a Trigoria è delineato sin dall’estate: esce Florenzi, entri Hysaj. La Roma ha l’accordo con il giocatore già da un bel po’. Il suo procuratore, Mario Giuffredi, è lo stesso di Veretout e da tempo spinge per chiudere l’affare. Il Napoli però chiede 25 milioni per vendere l’albanese, nonostante lo status di riserva dopo l’arrivo di Di Lorenzo. Come molti suoi compagni, Hysaj nelle ultime settimane ha avuto dei problemi con De Laurentiis: non rinnoverà il contratto in scadenza nel 2021. Non vorrebbe per forza lasciare Napoli, ma ha capito che ormai restare è solo controproducente per la sua carriera, visto che Ancelotti gli ha concesso solo 54 minuti in stagione.

Il ds Petrachi aspetta con calma che maturino i tempi per negoziare tra gennaio e giugno. La trattativa potrebbe sbloccarsi già nel mercato invernale se il Chelsea accettasse di riprendersi Zappacosta. Hysaj rispecchia perfettamente la politica del club di investire sugli Under 27. Intanto la Roma continua a trattare con il Manchester United Chris Smalling. L’inglese si sta ambientando a Trigoria: il suo futuro a Roma dipende fondamentalmente dai soldi. Lo United vorrebbe 18 milioni, bonus inclusi, i giallorossi finora sono arrivati a 15. Quando Petrachi avrà il budget per la prossima stagione, magari con un piazzamento in Champions, potrà affondare il colpo.
Lo riporta “Il Corriere dello Sport”.

6 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

6 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa