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Gerolin: “La Roma è contestata soprattutto perché la Lazio è seconda”

“È sicuramente una Roma in convalescenza e impaurita”

Lo dice a tuttomercatoweb.com Manuel Gerolin, ds ed ex calciatore romanista. “Il Gent poteva anche pareggiare però è una vittoria che fa bene ma naturalmente sono partite che durano 180 minuti. La squadra di Fonseca troverà un avversario può far male in casa sua ma al tempo stesso la Roma potenzialmente è più forte e in trasferta può far gol. Di sicuro non è guarita”.

Come si spiega la crisi della Roma?
“Ora è quinta e non va bene. Ormai le big giocano per i primi quattro posti. E in questi caso a Roma esplode la contestazione soprattutto se poi la Lazio è al secondo posto. Adesso vanno fatte le cose per bene anche se comunque fino a dicembre le sensazioni erano buone. A mio parere la Roma è carente in avanti. Dzeko sostiene l’attacco ma poi ci sono tante mezze punte e servirebbe invece un altro attaccante”.

L’attuale situazione societaria ha inciso?
“Non credo, i giocatori sono professionisti e una situazione del genere non influisce”.

Il quarto posto adesso appare molto lontano…
“Non è irraggiungibile anche perché si sono viste rincorse che sono andate a buon fine. L’Atalanta però non si ferma e recuperare sei punti non è facile. Deve correre forte e sperare, facendo la corsa su stesso e migliorandosi”

Intanto Carles Perez ha segnato: cosa pensa di lui?
“Buon giocatore per il futuro, un giovane come Under, Kluivert. È una mezza punta, un’alternativa a Ünder. Però ripeto, la Roma ha bisogno di una punta vera che faccia da spalla a Dzeko. Servirebbe un Mkhytaryan in forma”.

Il suo futuro invece?
“Vediamo, sto valutando e aspettando. Mi piacerebbe entrare in un’organizzazione di scouting, così come ho fatto con ottimi risultati da responsabile dell’area a Udine. Mi sento adatto anche a questo e mi piacerebbe farlo in un club di spessore”.

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