Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Friedkin firma a New York. Il magnate texano 24° presidente della Roma

Ore frenetiche negli States: Friedkin firma

Dan Friedkin diventa il Presidente numero 24 della storia della Roma. Il doppio “yes” è arrivato a New York quando in Italia erano circa le 20. Pallotta è atterrato nella Grande Mela per cedere il club con qualche gioia e tanta amarezza. Ad attenderlo il texano, negli uffici della Raptor, con la penna in mano e la voglia di chiudere l’affare. L’ufficialità arriverà probabilmente oggi anche se sono da valutare le tempistiche legate alla borsa. Venerdì sono stati scambiati tutti i contratti tra le parti dopo aver terminato la fase negoziale e da lunedì ogni giorno era buono per chiudere. Ieri è stato il giorno buono quando Friedkin ha messo la firma sul contratto preliminare, il signing, con un’offerta vincolante vicina ai 700 milioni.

Dettagli e prime dichiarazioni arriveranno in queste ore anche con un lungo comunicato di 5 pagine che spiegherà tempistiche e modi di una trattativa iniziata lo scorso novembre. Friedkin domenica è atteso a Milano e poi a Roma per conoscere il resto della dirigenza e avviare il nuovo progetto giallorosso. Verrà formato il nuovo cda, con Marc Watts al suo interno, e suo figlio Ryan verrà promosso come vice presidente e figura di riferimento a Trigoria. Il piano di investimento sul mercato dipende molto dalla qualificazione all’Europa che conta e dalla possibile deroga della UEFA sul Fair Play Finanziario.
Lo scrive “Leggo”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa