Il numero uno della federazione internazionale: “Non dobbiamo mettere a rischio la vita delle persone per una partita di pallone”
Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, è stato ospite ieri sera di una diretta Instagram andata in onda sul profilo ufficiale del brasiliano Ronaldo. Il massimo esponente della federazione internazionale ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito all’emergenza Coronavirus e sulla ripresa dei campionati, che non devono essere una priorità rispetto alla salute delle persone. Queste le sue parole.
“Nessuno si aspettava quello che è successo, non eravamo pronti. C’è gente che soffre, che muore. E vediamo che ancora tanta gente non ha capito la situazione. In Italia i numeri sembrano scendere, ma solo perché sono state prese le giuste misure. Bisogna tenere duro e stare a casa, rispettare il prossimo. Vogliamo tornare a giocare, ma oggi la salute è la priorità. Per la prima volta il calcio non è più la priorità numero uno. E’ triste ma è così. Il calendario? Bella domanda. Prima c’è la salute, fino a che c’è un rischio non si gioca, se bisogna aspettare di più lo faremo. Non dobbiamo mettere a rischio la vita delle persone per una partita di pallone. Giocheremo quando potremo, forse a luglio, forse ad agosto. Non è giusto per quelli che lottano e soffrono in questi giorni parlare di giocare il prima possibile, non è giusto”.


