Diaconale: “La Lazio vuole ripartire il prima possibile, aspettiamo il via libera agli allenamenti”

Parla il capo comunicazione della Lazio

Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione della Lazio e portavoce del presidente dei biancocelesti Lotito, ha parlato a Calciomercato.com della questione relativa alla ripresa del campionato:

Quando ci sarà il via libera definitivo? Si può davvero pensare di ripartire entro maggio?
“L’augurio è sicuramente questo, però credo che questa decisione verrà presa dal governo. L’interesse che mi pare prevalente tra la gran parte delle squadre è quello di completare e concludere regolarmente il campionato. Poi naturalmente dovremo vedere come si riuscirà a concludere”.

Almeno una certezza è però arrivata ed è una vittoria di Lotito: non ci sarà uno scudetto assegnato a tavolino.
“Sì, però potrebbe anche esserci l’ipotesi che lo scudetto non venga proprio assegnato ed è un’ipotesi che secondo me non sarebbe regolare e non sarebbe giusto per il nostro calcio. La posizione della Lazio è quella di ripartire il prima possibile e finire il campionato, poi decida il campo chi sarà il migliore”.

Con la Juventus c’è ancora divisione sulla ripresa degli allenamenti. Siete davvero pronti a dar battaglia e andare fino in fondo dato che la Lazio ha già sanificato tutto Formello ed è pronta ad andare in ritiro già dopo Pasqua?
“La Lazio ha già predisposto tutto per la ripresa degli allenamenti e aspettiamo soltanto il via libera. Da quello che ho capito dalle dichiarazioni del ministro Spadafora dovrà arrivare da loro. Mi auguro che questa decisione sia favorevole, ma sempre mettendo la salute davanti a tutto. Riprendere gli allenamenti in condizioni di spazi sanificati e in condizioni di controllo penso sia già possibile”.

Si parla della possibilità di fare un maxi-ritiro a Formello.
“Sono tutte quante ipotesi di cui si parla, ma nulla di concreto. Formello potrebbe accogliere un maxi-ritiro dato che è una struttura ampiamente adatta. Oltre ad essere stata sanificata è stata una struttura ampiamente rinnovata negli ultimi mesi. Ha un impianto medico autonomo, ha strutture all’avanguardia per consentire gli allenamenti”.

Si è parlato anche di una maxi-fase finale in un mese a Roma, è una formula che può funzionare?
“Forse facendo un censimento di tutti i campi esistenti si potrebbe anche prevedere, ma mi sembra una misura oggettivamente estrema. Non so se siano anche campi adatti alla Serie A ed è oggettivamente diverso. Ci sono anche tante controindicazioni. Significherebbe di fatto riblindare l’0intera città. Come detto è un’ipotesi estrema, ma in questi tempi potrebbe anche diventare l’ultima spiaggia. Certo sarebbe meglio altre ipotesi”.

Tornando agli allenamenti, resta il problema delle squadre che hanno mandato all’estero ​i propri giocatori.
“Io non faccio una polemica legata soltanto alla Juventus. Ho semplicemente rilevato un dato oggettivo che riguarda anche la Juventus. È chiaro che l’interesse delle società che hanno consentito ai proprio giocatori di andare fuori hanno una convenienza a rinviare la ripartenza a quando loro saranno tornati, avranno esaurito la quarantena e ci saranno le condizioni adatte a loro. Rispetto ad altre società che non hanno questo problema del ritorno e dell’attesa ci sono delle esigenze divergenti. Noi della Lazio potremmo riprendere gli allenamenti subito, altre squadre come il Napoli potrebbero farlo. Invece le altre hanno dei problemi. Sono dati oggettivi e fotografano la realtà”.

Da parte vostra c’è la volontà di giocare. Ma anche ad agosto?
“Anche i calciatori della Lazio si stanno esponendo in questi giorni. C’è una grande unità di intenti fra società, tecnici e giocatori. È uno dei fattori importanti che giustificano l’andamento positivo della Lazio di quest’anno. Quando c’è questa compattezza di fondo è sicuramente un fattore positivo.

Speriamo quindi che, riallacciandoci a quanto detto in questi giorni da lei: ‘Il governo non tifi Juve’ e dia il via libera a ripartire…
“(Ride, ndr). Diciamo che speriamo che tifi per il bene di tutti e non dei singoli. Questa scelta probabilmente diventerà una cartina di tornasole per il paese”.

siamolaroma.it
Seguici su
Aggiungi siamolaroma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

24 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
6 anni fa

A questi gli hanno promesso qualcosa…

Commento da Facebook
6 anni fa

Non parlo da Romanista, ora non mi frega nulla, capisco gli interessi, ma questi fanno Schifo veramente…spero che il futuro li punisca violentemente…mi vergogno per loro

Commento da Facebook
6 anni fa

Ma xche’ non se organizzano un torneo a Formello con i loro gemellati …. x quanti ne hanno possono fa un campionato a parte.

Commento da Facebook
6 anni fa

Un poveraccio…

Commento da Facebook
6 anni fa

Pregasse che non si ammali voglio vedere se pensa al campionato ….senza cervello

Commento da Facebook
6 anni fa

Questo parla tutti i gg, anche più del capo del governo

Commento da Facebook
6 anni fa

Devo ripetermi… dopo le tare di Tare, (plurale perché gli sbiaditi ne hanno sempre più di una di tara), ora abbiamo le tare di Diaconale . Diceva il saggio… indercul te c’entra ma in testa no.

Commento da Facebook
6 anni fa

Allora lo fa apposta. Non si può partire da nessuna parte.
Restate a casa.

Commento da Facebook
6 anni fa

È finito tutto e anche che dovessero far proseguire il campionato nn vale più a nulla

Commento da Facebook
6 anni fa

No al campionato

Articoli correlati

Runjaic, Roma-Udinese, Serie A
Kosta Runjaic ha parlato prima di Udinese-Roma. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore della squadra bianconera....
Ghilardi
Ghilardi ha parlato prima di Udinese-Roma. Ecco le dichiarazioni del giovane difensore giallorosso...

Altre notizie