Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Amarcord

Amarcord, 17 aprile 2016: Atalanta-Roma 3-3, Totti acciuffa i bergamaschi nel finale (VIDEO)

Entrato 3′ prima, il Capitano acciuffa un match che sembrava perso

16 aprile 2016. La Roma di Luciano Spalletti è in piena rincorsa al secondo posto del Napoli per evitare i preliminari di Champions e affronta a Bergamo l’Atalanta di Reja che si trova a soli 7 punti sul terzultimo posto. I giallorossi partono benissimo e in quattro minuti sembrano chiudere la partita: al 23′ Digne raccoglie un assist di Perotti e batte Sportiello con il destro, poi al 27′ Salah trova Nainggolan a rimorchio che dal limite dell’area, col piattone, la mette in porta. La partita sembra chiusa ma il doppio vantaggio della squadra di Spalletti dura 11 minuti e viene punita dagli ex. D’Alessandro al 33′ sorprende Digne e raccoglie un cross basso infilando Szczesny, poi al 38′ Borriello fa 2-2 di testa su angolo di Gomez. La Roma ha l’opportunità due volte di andare sul 2-3 con Dzeko che prima, dopo aver scartato Sportiello, calcio malamente alto col mancino e poi trova la grande opposizione del portiere atalantino su una sua potente conclusione al volo.

La ripresa si apre con la doppietta di Borriello che anticipa l’ingenuo Zukanovic e, con l’aiuto del palo, supera Szczesny. Doppietta e l’Atalanta compie la clamorosa rimonta: ora è 3-2. La reazione della Roma è in un tiro da distanza siderale di Emerson Palmieri che Sportiello devia in angolo. I capitolini si scoprono e Borriello sfiora la tripletta due volte sempre su iniziativa di Gomez: prima calcia alto col sinistro da ottima posizione, poi cerca la deviazione di tacco ma Szczesny è bravissimo a chiudere in corner. Al minuto 78′ entra Francesco Totti. Nainggolan calcia alto sugli sviluppi di un angolo, poi arriva il minuto 81: dopo un batti e ribatti in area, la palla arriva a Florenzi che l’appoggia al Capitano: il numero 10 calcia di prima intenzione e non lascia scampo a Sportiello. 3-3. Totti, nel finale, metterà sui piedi di Dzeko un assist al bacio che il bosniaco, tutto solo, non sfrutta per il clamoroso 3-4.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Amarcord