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Conte: “Inizia la Fase 2, quella di convivenza con il virus. Allenamenti dal 18 maggio”

Il Premier è intervenuto in conferenza stampa

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio, è intervenuto in conferenza stampa e ha annunciato l’inizio della Fase 2, che partirà dal 4 maggio:

Adesso inizia la fase di convivenza con il virus, in cui la curva del contagio potrà risalire. E’ un rischio e dobbiamo assumercelo. Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi. Sarà fondamentale mantenere le distanze, di almeno un metro, anche tra famigliari. Almeno un contagio su quattro si verifica nelle relazioni familiari. Vogliamo tutti che il Paese riparte, ma l’unico modo è la distanza sociale. Se la curva dei contagi dovesse risalire, potremmo avere danni irreversibili all’economia. Vogliamo tutti che il Paese riparta. Se si ama l’Italia, bisogna mantenere le distanze. Il piano comincerà il 4 maggio. E’ ben pensato e deve essere maturato per metterlo a frutto nel migliore dei modi

Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi dobbiamo gettare le basi per la ripartenza. Dobbiamo rimboccarci le maniche. Il governo farà la sua parte, sarà una stagione intensa di riforme. Insieme a tutta la squadra dei ministri non ci tireremo indietro. Continueremo a batterci in Europa e Italia. Nella convivenza con il virus dovremo adottare tutte le precauzioni. Si fisserà il prezzo di mercato le mascherine, che dovrà essere giusto ed equo per remunerare le imprese, ma non consentiremo altro. C’è forte impegno di eliminare l’IVA in modo che non ci sia neppure da pagare quella. Il prezzo è di 0,50€ per le mascherine chirurgiche. Abbiamo fatto un passo avanti: il recovery found. La reazione a questa emergenza deve essere comune e rapida.

Stiamo lavorando alle misure economiche. Alcuni sono ancora insoddisfatti, ma lo sforzo fatto è immenso. Abbiamo già liquidato quasi 3 milioni e mezzo di bonus da 600€. Questa mole di domande veniva trattata mediamente dall’INPS in 5 anni. Ci sono ritardi anche nell’erogazione della cassa integrazione in deroga, qui è necessario il contributo delle Regioni. L’Italia non riparte se non con le imprese. Nel prossimo provvedimento avremo aiuti alle imprese. Ci saranno finanziamenti per le imprese con meno 10 dipendenti. Il turismo è un settore che non riuscirà a recuperare ai danni che sta subendo: non lasceremo gli operatori da soli. Sicuramente avrà bisogno di un sostegno economico da parte del Governo. Oltre dal decreto che stiamo preparando, ne stiamo preparando uno parallelo chiamato ‘Sblocca Paese’. Ci stanno guardando a livello europeo e internazionale. Diciamocelo con orgoglio: con ammirazione per i provvedimenti che abbiamo preso. Già ci stanno chiedendo una copia di questo provvedimento.

Le misure del Dpcm entreranno in vigore dal 4 maggio. Fino al 18 maggio avremo una conferma per quanto riguarda le misure di distanziamento e spostamenti. Rimarranno in vigore all’interno della Regione spostamenti per comprovate necessità, emergenze di salute e lavoro. A questi si aggiungeranno spostamenti mirati per far visita ai propri congiunti. Saranno visite che dovranno essere fatte nel rispetto delle distanze e con l’adozione delle mascherine. Non sono party privati o ritrovi di famiglia. Sarà consentito il rientro presso il proprio domicilio. Chi avrà una sintomatologia da febbre o influenza con temperatura più alta di 37,5 dovrà rimanere preso il proprio domicilio. I divieti di assembramenti rimarranno per luoghi pubblici o privati.

I Sindaci potranno anche disporre la temporanea chiusura di singole aree. Sarà consentito l’accesso ai parchi con rigoroso rispetto delle distanze e misure per contingentare gli ingressi. Per l’attività sportiva, essa si potrà svolgere anche più lontano dal proprio domicilio, mantenendo distanza di almeno 2 metri. Per consentire una graduale ripresa delle attività sportive, saranno consentite dal 4 maggio le sessioni di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti, ma riconosciuti di importanza nazionale dal Coni. Per quanto riguarda le cerimonie funebri, credo abbia addolorato tutti di aver assistito a tanti decessi senza la possibilità di un raccoglimento. Dal 4 maggio saranno consentite con l’esclusiva partecipazione fino a un massimo di 15 persone, da celebrarsi all’aperto con mascherine.

Sarà inoltre consentita attività di ristorazione con asporto. Nessuno pensi che davanti a bar e ristoranti ci sia assembramento: si entrerà uno alla volta e il cibo si consumerà dove è consentito. Dal 4 maggio riapre il settore della manifattura, dell’edilizia e il commercio all’ingrosso

Con queste prescrizioni ci avviamo ad allentare il lockdown. Vogliamo anticipare il piano messo a punto. Il 18 maggio abbiamo in programma una riapertura del commercio al dettaglio. Ancora, abbiamo in animo di riaprire, sempre il 18, musei, mostre e biblioteche e allenamenti delle squadre in abito sportivo. Il 1° giugno vorremmo riaprire bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, centri massaggio e tutte le attività di cura della persona oltre a bar e ristoranti. Alcune attività richiedono contatti più stretti tra persone e ci prendiamo qualche giorno per capire quali tutele prendere e saranno comunicate per tempo. E’ un programma a tappe, faremo il possibile per intervenire per attività come gli stabilimenti balneari, per consentire una programmazione della stagione“.

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