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Le regole per le trasferte: voli charter, treni con carrozze dedicate e hotel con percorsi esclusivi

Tutte le novità contenenti nel documento redatto dalla FIGC che il CTS dovrà approvare

Protocolli, documenti, dibatti e quant’altro. Ma ci siamo o quasi. Ultimo step l’approvazione di questo documento che la FIGC sottoporrà all’attenzione del CTS, ultimo atto prima della ripresa del campionato.

I club dovranno “contingentare per quanto possibile il numero di partecipanti alla trasferta”. In secondo luogo, se scelgono di spostarsi in pullman, dovranno “testare il personale conducente” con rilievi sierologici e tamponi. E di preferenza ciascuna squadra dovrà distribuirsi “su due pullman”. In caso di trasferte in treno, l’indicazione è di “occupare un’intera carrozza a uso esclusivo, igienizzata prima dell’arrivo del gruppo squadra”. Inoltre, i club dovranno “concordare con la Polfer percorsi idonei a evitare contatti con altri passeggeri”. Per le trasferte in aereo, la raccomandazione è: “Chiedere all’autorità aeroportuale le procedure di imbarco sottobordo direttamente dal pullman, privilegiando le soluzioni charter ai voli di linea”.

Nell’hotel del ritiro in trasferta, ciascun club dovrà assicurarsi che giocatori e gruppo squadra abbiano “un accesso esclusivo” alla struttura alberghiera, “percorsi esclusivi e dedicati” che li guidino fra hall, stanze e ristorante e “camere singole ubicate in una zona dell’albergo dove una persona di riferimento che impedisca l’accesso ad estranei, effettuando il controllo della temperatura”. Gli hotel saranno inoltre chiamati a riservare al gruppo squadra “una mensa ad uso esclusivo”. E durante i pasti andrà posta ogni attenzione perché a calciatori e staff “sia distribuito il cibo in modo individuale, senza assembramenti e contatti con il personale della cucina e dell’hotel”.  Lo riporta “La Repubblica”.

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