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Villar: “Non vedo l’ora di tornare in campo. Kolarov mi tratta come un fratello minore”

Le parole del centrocampista giallorosso

Gonzalo Villar, centrocampista della Roma, è intervenuto sul profilo Twitter della società dove ha risposto ad alcune domande poste dai tifosi.

La Serie A riprenderà il 20 giugno. Sei contento di tornare in azione?

“Non ce la faccio più ad aspettare. Speravamo di iniziare il 13 giugno ma dobbiamo aspettare un po’ di più”.

Eri nervoso prima della tua prima partita da titolare contro il Cagliari? Che ricordi hai di quella partita?

“Se devo essere onesto non ero nervoso. Non vedevo l’ora di giocare e me lo sono goduto da quando sono salito sul pullman per andare allo stadio fino alla fine della partita che è stata pazzesca”.

Chi è il compagno di squadra più pazzo? Quello più serio?

“Per quello più pazzo direi Spinazzola. Sul più serio non posso dire qualcuno perché siamo una squadra divertente, scherziamo sempre tra di noi”.

Neanche Kolarov è serio?

“Alex mi ha trattato come un fratello minore fin dal primo giorno”.

Cosa hai pensato quando hai saputo che la Roma era interessato a te? Come sono stati i tuoi primi giorni nella Capitale?

“All’inizio ero sorpreso, poi quando ho realizzato ero semplicemente felice. Sono arrivato qui e in due giorni ho ricevuto tantissimo affetto, è stato incredibile. Non vedo l’ora di tornare in campo”.

Com’è il tuo rapporto con Carles Perez?

“È stato bello ritrovarsi insieme nella nostra prima esperienza all’estero. Noi ci conosciamo perché abbiamo giocato insieme nella nazionale spagnola under 21 perciò è buono per noi che ci siamo ritrovati”.

Hai esordito, ti manca solo il primo gol. Quanto è diverso l’allenamento che facevi all’Elche da quello della Roma?

“Spero che il primo gol arrivi presto. Purtroppo non potrò festeggiarlo davanti ai tifosi. Facciamo cose molto simili e per me è ottimo. Ad entrambi gli allenatori piace giocare la palla e lo stile è simile. Con mister Fonseca imparo ogni giorno”.

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