Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Salini: “Stiamo cercando di capire come evolvere la situazione della quarantena”

“Con un contagiato si ferma tutto? Se si dovesse fermare più di una squadra sì”

Vincenzo Salini, esperto di medicina sportiva e primario al San Raffaele di Milano, nonché membro della commissione medica della FIGC, ha parlato a Rai Sport della quarantena, legata alla ripresa del campionato di Serie A.

“Rivedere il punto del protocollo dei 14 giorni di quarantena? Stiamo cercando di capire come evolve la situazione, nelle ultime riunioni ci siamo occupati soprattutto dei protocolli per il calcio femminile e dei dilettanti. La carica virale è molto più bassa, quindi nel tempo la regola potrebbe cambiare. Comunque credo che il campionato possa finire, rimane il problema in caso di isolamento con il nuovo positivo”.

“Con un contagiato si ferma tutto? Se si dovesse fermare più di una squadra sì, con una sola probabilmente ci sarebbe ancora lo spazio per concludere il campionato. Dopo tante difficoltà, ora dal punto di vista medico il percorso è sicuramente in discesa, ci sono condizioni cliniche ed epidemiologiche che ci fanno pensare che il virus stia scemando”.

“Il Professor Zangrillo, mio collega al San Raffaele, si è esposto in maniera molto importante nei giorni scorsi. Cos’è successo al virus? Non lo sappiamo. Presumibilmente l’effetto termico ha influito perché i virus durante l’estate riducono la virulenza, o magari è mutato. Al San Raffaele non abbiamo più pazienti da terapia intensiva”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News