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Si gioca e poi non ci si ferma più fino al Mondiale del Qatar 2022

Calendario infernale da giugno 2020 a dicembre 2022

Si comincia oggi e poi non si finisce più. Juve-Milan è il primo capitolo di una stagione infinita, una corsa che per noi parte oggi e sarà la più lunga di sempre: due anni e mezzo senza stop. Semaforo verde oggi, bandiera a scacchi il 18 dicembre 2022 con la finale del Mondiale in Qatar. Due mesi e mezzi per recuperare il tempo perduto e finire entro il 29 agosto o se possibile anche prima. Il 31 agosto poi si va in ritiro a Coverciano per il via alla Nations League. Poi ci sono le coppe: il sorteggio dovrebbe essere il 20 ottobre e l’ultima il 16 dicembre, in pratica 6 mercoledì su 9 in Champions, mentre gli altri sono per le Nazionali o le amichevoli.

E i campionati continuano. La sosta invernale non sarà lunghissima: a marzo sono previste tre gare di nazionali per le qualificazioni a Qatar 2022, poi l’11 giugno c’è Italia-Turchia a Roma, inaugurale dell’Europeo che dovrebbe terminare entro l’11 luglio. Nel 2022 campionati e Champions dovranno terminare entro maggio perché è l’anno del Mondiale invernale: a marzo i play-off per il Qatar, a giugno 4 partite di Nations League. Via al Mondiale il 21 novembre, con fine prevista entro il 18 dicembre. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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