Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Roma Femminile

Giugliano: “A Roma ho trovato una famiglia, una società che sostiene tutto il movimento e lo sport che amiamo”

La centrocampista giallorossa: “Ho trovato un gruppo speciale ed è difficile trovarlo così. Qualsiasi cosa succeda c’è sempre una persona che riesce a sistemare le situazioni”

In una videochiamata con le ragazze della Roma Femminile under-15, Manuela Giugliano, talento nella rosa della prima squadra femminile di Betty Bavagnoli, ha risposto alle domande che le sono state rivolte. Queste le sue dichiarazioni:

Quali pensi siano le tue doti migliori e dove dovresti migliorare?
“A livello tecnico e di campo, le mie doti migliori sono i piedi. La tecnica è il mio punto forte. Mi baso su quello per poi migliorare altri aspetti. Ho trovato la mia stabilità a Roma e spero di rimanere i prossimi anni qua a Roma perché sto davvero bene. Ho trovato una famiglia, una società che sostiene tutto il movimento e lo sport che amiamo”.

Che cosa ti ha spinto a giocare a calcio?
“Sono nata con questa passione perchè nella mia famiglia ho sempre avuto mio padre e mio fratello che mi portavano con loro nel campetto fuori casa. Giocavo con loro e da lì è partita la mia piccola esperienza calcistica. Mia madre all’inizio ha voluto iscrivermi a pallavolo, ma al posto di giocare con le mani giocavo coi piedi (ride, ndr). Da lì è partito tutto. Mio padre e mio fratello sono stati le mie armi”.

Come ti trovi in squadra?
“Benissimo. Ho trovato un gruppo speciale ed è difficile trovarlo così. Non so come ma riusciamo ad essere unite sia in campo sia fuori. Qualsiasi cosa succeda c’è sempre una persona che riesce a sistemare le situazioni. C’è sempre un gruppo unito ed è fondamentale averlo perchè fa la metà dell’opera. Se si va in campo uniti si può vincere, se invece si va ognuno per conto suo si perde 10-0”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Roma Femminile