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The Friedkin Group: ecco l’azienda americana nuova proprietaria della Roma (FOTO)

Alla scoperta del gruppo imprenditoriale, nuovo proprietario della Roma

Nella notte è arrivata la firma sul contratto preliminare tra Dan Friedkin e James Pallotta. Dopo 9 anni la società giallorossa passa nuovamente di mano, da Pallotta al The Friedkin Group.
Il The Friedkin Group è un consorzio di aziende automobilistiche, ospitalità, intrattenimento, golf e avventura, guidato dal presidente e CEO Dan Friedkin.
Queste attività includono Toyota, GSFSGroup, GSM, AutoLogistics statunitense, Ascent Automotive Group, Auberge Resorts Collection, Imperative Entertainment, 30WEST, NEON, Diamond Creek Golf Club, Congaree e Legendary Expeditions. Ma vediamo tutto nel dettaglio.

Thomas Hoyt Friedkin e la nascita del “Gulf States Toyota Distributors”

La distinta storia del The Friedkin Group nasce con Thomas Hoyt Friedkin durante gli anni ’60. Uno degli hobby del miliardario imprenditore americano erano le macchine da corsa. Era amico di Carroll Shelby, pilota e imprenditore statunitense, che aveva rifiutato un’offerta per diventare un distributore per Toyota Motors.

Shelby presentò Friedkin alla Toyota e quest’ultimo fondò il Gulf States Toyota Distributors (GST). Volando in Giappone, infatti, riuscì a stringere una partnership con la Toyota per la vendita delle auto nipponiche in alcuni stati degli Usa (per l’esattezza cinque). Friedkin ha trasformato così il GST in un franchise di svariati miliardi di dollari che acquista all’ingrosso automobili Toyota, Scion e Lexus e le vende, oltre a parti e servizi, a circa 150 concessionari nei suoi stati in franchising di Arkansas, Louisiana, Mississippi, Oklahoma e Texas. Le vendite di GST rappresentano quasi il 13% delle vendite di Toyota negli Stati Uniti.

GST è una consociata interamente di proprietà della Friedkin Companies (poi diventata The Friedking Group) e si è classificata 53 ° nella lista Forbes del 2008 delle più grandi società private americane con ricavi stimati in $ 5,7 miliardi.

Nel 2001, Tom Friedkin, allora 66enne, aveva affidato la responsabilità della gestione della holding e dei suoi 3.000 dipendenti al figlio Dan, ma è rimasto presidente ed era contento di dispensare consigli.

Il 14 marzo 2017 l’imprenditore statunitense viene a mancare e la gestione di tutta la società passa nelle mani di Dan Friedkin, suo figlio.

Dan Friedkin e il “The Friedkin Group”

Oggi la società, in mano a Dan Friedkin è cresciuta in modo esponenziale interessandosi e allargando i propri investimenti non solo ad automobili, ma anche ad ospitalità, intrattenimento, golf e avventura.
Dan vanta un patrimonio personale di 4.2 miliardi di dollari, che secondo la rivista Forbes lo porterebbe al 504° tra gli uomini più ricchi al mondo.

L’interesse per lo sport

Non solo macchine, turismo e alta finanza. Da qualche anno, The Friedkin Group ha iniziato ad investire nel mondo dello sport, in particolare sull’NBA. La Toyota, infatti, partner più importante della società, sponsorizza lo stadio degli Houston Rockets, squadra di NBA, che la società provò ad acquistare, non riuscendoci però.

Oltre alla squadra NBA di Houston la società ha allargato i propri investimenti anche al calcio, creando una partnership con la squadra di San Antonio, che gioca le proprie partite in casa nell’impianto Toyota Field.

 

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