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“Roma nel cuore”. Friedkin segna i primi sei punti

Ecco gli obiettivi della nuova proprietà

Dan Friedkin ieri è diventato il 25esimo presidente della storia del club giallorosso, proprio nel dodicesimo anniversario della morte di Franco Sensi, l’ultimo tra i suoi predecessori a vincere uno scudetto. Lui, Dan, di scudetto non parla: si sono già bruciati altri al fuoco delle promesse. L’obiettivo nero su bianco è “competere per le prime posizioni del campionato e nelle competizioni internazionali“. Parola chiave: risanamento, garantito da un aumento di capitale da 85 milioni entro il 31 dicembre e da un taglio dei costi. Il primo di sei punti intorno ai quali nascerà la Roma del futuro. Per annunciare l’acquisto della Roma il Friedkin Group ha scelto l’immagine di Zaniolo, mandando un chiaro messaggio. Domani Ryan Friedkin incontrerà Fienga in un vertice, nella quale si definirà una Roma giovane, scartate “soluzioni rapide di dubbia durata“.

In questo senso Pedro sembra più l’ultimo colpo della vecchia era che il primo della nuova. Per il direttore sportivo si aspetterà ottobre, per arrivare a uno tra Paratici, Ausilio e Planes. Confermato invece Fonseca. Una grande novità potrebbe invece riguardare lo Stadio: Friedkin punta su Tor di Valle, ma valuta le alternative come Tor Vergata e Fiumicino. Altri punti chiave: la visibilità internazionale del brand AS Roma; espandere le relazioni con i tifosi a livello mondiale, offrendo un coinvolgimento maggiore; lavorare con gli altri club italiani ed europei per massimizzare l’attrattività e il valore della Serie A. Lo riporta “La Repubblica”.

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