Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Perotti è all’ultimo giro, ma il tango non è detto si fermi

L’argentino in uscita ma le offerte non convincono

Perotti si sta godendo gli ultimi giorni di ferie insieme ai figli Francesco e Romeo. Il suo contratto con la Roma scade il prossimo giugno e l’argentino ha voglia di onorarlo fino alla fine. La società, invece, spera che gli arrivi un’offerta maggiore o almeno equivalente, e questo non era il caso del Fenerbahce. In Turchia davano la trattativa per conclusa e c’era chi parlava anche di visite mediche. Di certo c’è stata più di una chiacchierata informale, con Perotti che aveva aperto all’ipotesi di un trasferimento. A Trigoria non hanno particolari richieste economiche, è a bilancio a 2,1 milioni, quindi il giocatore potrebbe anche rescindere con la Roma che risparmierebbe sull’ingaggio.

Il numero 8, comunque, non si è accordato col Fenerbahce e nemmeno con gli altri club che avevano sondato il terreno. Fosse per lui resterebbe ancora alla Roma convinto di giocarsi le sue carte. Considerando che l’esterno ha regalato una buona fetta della semifinale di Champions, con i gol al Genoa e al Qarabag, la società non ha intenzione di metterlo alla porta, visti anche i buoni rapporti con l’agente, ma cercherà di trovare una soluzione che vada bene per tutti.La sensazione è che la sua avventura in giallorossi sia ai titoli di coda. Lo riporta “La Gazzetta dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa