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Mimmo Ferretti

Crotone-Roma 1-3: Borja Mayoral show aspettando l’Inter. Le pagelle di Mimmo Ferretti

Largo successo dei giallorossi

PAU LOPEZ  6+

Titolare per la quinta volta in campionato (la seconda di fila, era già capitato, in questa stagione: Bologna e Torino), lo spagnolo nel primo tempo deve usare le mani per ribattere un tiro (sporcato) di Messias e gli scarpini per far ripartire spesso l’azione da fermo. Nel secondo tempo para bene sul colpo di testa di Messias poi, sul calcio d’angolo, viene trafitto di testa da Golemic con la collaborazione dei compagni. Bravo su quell’errore nel finale di Mancini a mandare fuori strada l’avversario.

MANCINI  6

Fonseca a lui, e non solo a lui, difficilmente rinuncia: eccolo ancora in campo dal primo minuto, con gli stessi compagni di linea della partita contro la Sampdoria. Sul centro destra si preoccupa più di coprire l’arrembante Karsdorp che di marcare un avversario, che spesso non c’è. Nel finale mette paura a compagni e tifosi della Roma con un retropassaggio sanguinoso verso Pau Lopez in stile Fazio bulgaro. No, così no.

SMALLING   6

L’inglese se sta bene gioca sempre. E così, stando bene, eccolo ancora titolare a Crotone. Di testa sono praticamente tutte sue, palla a terra ci mette esperienza e fisico. Qualche errore di troppo nella fase di uscita palla al piede, però. Bene, ma non benissimo.

IBANEZ  6,5

Altro intoccabile o quasi: il brasiliano, sebbene super impiegato, trova spazio dal primo minuto pure in Calabria. Si sistema sul centro sinistra e deve marcare soprattutto… Bruno Peres. Secondo tempo più impegnativo in fase di copertura (con ammonizione) prima del cambio. Lì dietro il più convincente.

KARSDORP  6,5

L’olandese avrebbe bisogno di riposare (l’ha detto tempo fa Fonseca: non può giocare tre gare in una settimana) ma va in campo per mancanza di alternative. A destra il Crotone raramente riesce a frenarlo, specie se viene lanciato lungo. Efficace anche quando c’è da difendere. Ripresa con il piede meno pigiato sull’acceleratore. Meglio così.

CRISTANTE  7+

Fascia di capitano al braccio, Bryan stavolta si (ri)piazza a centrocampo e non al centro della difesa. Il suo compito, bene o male, è simile: costruire gioco. E i suoi lancioni mai banali rappresentano un’arma micidiale per il gioco offensivo della Roma. Primo tempo esemplare, in entrambe le fasi. E anche dopo. Bene.

VILLAR  6,5

Gonzalito c’è, sempre e comunque. A piccoli passi, senza strafare, senza mostrare nulla di più di quanto dovuto. Tipo l’apertura per Micki che porta la Roma in vantaggio con il primo gol di Borja Mayoral. Gara abbondantemente sufficiente anche se meno appariscente rispetto al recente passato. Conferma.

BRUNO PERES  6-

Esterno a sinistra, come accaduto da quando Spinazzola è in infermeria, nel primo tempo non fa nulla di buono in entrambe le fasi, sbaglia sistematicamente la scelta tecnica e si fa pure ammonire. Nella ripresa lo si nota con piacere solo quando salva sulla linea su tiro di Simy. Poco, troppo poco. Il salvataggio, però,  gli regala una votazione più serena.

CARLES PEREZ  4,5

Titolare per la prima volta in campionato più per obbligo (Pellegrini deve riposare, Pedro è out) che per scelta, lo spagnolo nel primo tempo gioca, di fatto, con il Crotone. Fa sistematicamente la cosa sbagliata al momento meno opportuno, anche nella ripresa. Delusione.

MKHITARYAN   7,5

L’armeno, più o meno stanco, sta lì, in campo: 16 su 16 dall’inizio, per lui. E, come al solito, confeziona un assist (il settimo) e firma una rete su rigore (8° centro). Un artista.

BORJA MAYORAL 8,5

Dzeko va in panca, occasione grossa per l’ex Real Madrid. In mezzora due reti (la seconda bellissima, da bomber spaccaporte) e calcio di rigore conquistato. Altro? Non male, per essere una riserva.

PELLEGRINI  6

Dopo un’ora di gioco al posto di Micki. Impegna subito Cordaz, che si salva in tuffo. Ammonito.

KUMBULLA  SV

Entra per Ibanez, che era ammonito. E non entra bene, cioè sembra un po’ spaesato.

VERETOUT  SV

Per Cristante poco dopo la rete del Crotone.

DZEKO  SV

Spiccioli finali al posto di Borja Mayoral.

FONSECA   7

Indisponibili Mirante, Pedro e Spinazzola, oltre a Santon, Fazio, Pastore e Calafiori (e Zaniolo), con Pellegrini, Veretout e Dzeko in avvio in panchina, la Roma segna tre gol nella prima mezzora abbondante di gioco, prenota i tre punti, conferma il terzo posto e comincia a pensare all’Inter. In tutti i sensi…

 

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