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Mimmo Ferretti

Roma-Lazio 2-0, Micki-Pedro abbattono la Lazio. Le pagelle di Mimmo Ferretti

Una bella vittoria nel derby per i giallorossi

FUZATO  7+

Determinante nel primo tempo sulla fucilata da due passi di Luis Alberto: una parata vera, che salva la porta della Roma. Nella ripresa si oppone con classe su un colpo di tacco di Immobile, successivamente frenato anche in uscita bassa.

KARSDORP  7

Chiude sistematicamente bene in diagonale, anche se nella prima frazione si vede poco in fase di impostazione. Gioca di tattica, annulla Lulic e porta a casa la lode. Una conferma continua.

MANCINI  7

Battaglia con Immobile (e non solo), senza esclusione di colpi. Tosto, sbrigativo, rude a volte. Efficace, comunque.

IBANEZ  5,5

Corpo a corpo a ripetizione con Muriqi e un paio di pericolosi svarioni prima del cambio poco dopo la mezzora di gioco per guai muscolari.

BRUNO PERES  5,5

Lazzari lo punta prima e dopo il giallo ricevuto dal brasiliano: la fase difensiva, si sa, non è il suo pezzo forte. Fatica, soffre, non dà sicurezze. Resta negli spogliatoi durante l’intervallo.

CRISTANTE  6,5

Si alterna con Darboe nella costruzione bassa del gioco e più del ragazzo gambiano avanza il proprio raggio di azione. Un costante punto di riferimento mobile per il gioco della Roma.

DARBOE  8

Di frequente vertice basso del centrocampo o centrocampista più basso della Roma: non trema, gioca semplice. E con serenità. Con o senza la palla al piede, lascia la sua impronta sulla vittoria. Tampona e dà ordine. E raddoppia la marcatura di qualsiasi compagno. Complimenti. Mou, l’hai visto?

MKHITARYAN  7,5

A destra il suo gioco non risulta fluido come quando sta dall’altra parte, ma ha il merito di seguire la giocata di Dzeko e firmare di giustezza con il piattone destro la rete del vantaggio romanista, 12° centro in campionato.

PELLEGRINI  6,5

Tenta di oscurare centralmente la fonte del gioco della Lazio e di proporsi negli spazi: doppio compito assolto con ampia sufficienza, specie nella fase di non possesso. Non sta bene, ma non molla fino a quando dalla panchina gli impongono di uscire.

EL SHAARAWY  6

Sta, un po’ timidamente, sulla fascia sinistra dando all’occorrenza una mano tattica a Bruno Peres. Da il la all’azione che porta la Roma in vantaggio con un bel taglio in verticale per Dzeko. Non sta ancora benissimo, dà quello che può.

DZEKO  8

Si beve in dribbling lungo, e con una mezza magia tecnica, Acerbi e regala a Micki il gol del vantaggio romanista. Da solo mette costantemente paura a tutti, nel cuore della difesa della Lazio. E sfiora un paio di volte il gol. Prestazione da leader, tecnico e morale. Prestazione da applausi, anche dei compagni.

KUMBULLA  7

Rileva a freddo l’infortunato Ibanez e si piazza nella stessa posizione del brasiliano, cioè centrale di sinistra nella linea a 4. Non arretra di un millimetro, sbaglia il minimo. Bene.

SANTON  6+

Dal primo della ripresa al posto di Bruno Peres, viene ammonito dopo appena 70 secondi. Poi capisce il gioco e migliora nettamente.

PEDRO  7

Per El Shaarawy dopo 70 minuti e gliene bastano sette e un pezzetto per battere Reina con un sinistro dal limite al termine di un’azione personale.

VILLAR  6+

Al posto di Pellegrini a braccetto con Pedro: diligente tatticamente.

BORJA MAYORAL  SV

Per Dzeko dopo il rosso a Acerbi

FONSECA  7+

Azzecca tutto. E vince il suo primo e ultimo derby. 

 

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