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Dzeko ci prova, Fonseca dice no. La Roma resta fra due fuochi

Il caso continua a tenere banco a Trigoria

Fonseca deve metabolizzare il caso Dzeko e fronteggiare l’emergenzain attacco. Domenica mancheranno anche Pedro e Mkhitaryan, mentre il piano per Pellegrini è di farlo allenare in modo differenziato per poi aggregarlo al gruppo soltanto sabato. A rubare la vetrina, però, è sempre il caso Dzeko. Fino a due giorni fa avvertiva davvero dolore al flessore destro, anche se l’ecografia fatta giorni fa aveva escluso lesioni. Ieri, pur non essendo totalmente guarito, si sentiva meglio tanto da comunicare allo staff di voler allenarsi col gruppo e provare a forzare un po’.

Poco dopo gli è stato comunicato che si preferiva farlo allenare ancora a parte. La Roma ha chiarito che non si tratta di un caso, ma di una normale gestione del problema fisico, ma Dzeko c’è rimasto un po’ male. Chi gli sta vicino non si fa pregare dal ricordare che lo scorso anno ha giocato e segnato anche con una doppia frattura ad uno zigomo. La scorsa settimana Tiago Pinto gli ha comunicato, appoggiato dalla società, di non affidargli più la fascia di capitano. Per arrivare ad un chiarimento occorrerà che Dzeko chieda ufficialmente scusa a Fonseca. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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