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Confronto Roma-Dzeko, domani tutta la verità

Armistizio a tinte giallorosse

Da domani comincia una nuova partita. Basta aspettare la chiusura del mercato stasera alle 20 e il giorno di riposo che osserverà la squadra, per capire quali saranno le prossime puntate del giallo Dzeko. Il centravanti è ancora fuori rosa, si allena a parte, non è stato convocato per la partita contro il Verona. Ma quando arriverà il momento di prendere atto che tutti i tentativi di trovare una via d’uscita sono andati a vuoto, allora bisognerà mettersi intorno a un tavolo per una conciliazione, solo ed esclusivamente per il bene della Roma. Questo potrebbe avvenire già domani.

Una volta tramontata l’ipotesi di scambio tra Dzeko e Sanchez con l’Inter, messa in piedi dall’agente del bosniaco su mandato della Roma e avallata dal club nerazzurro, non ci sono altre ipotesi di trasferimento per il centravanti degradato. Solo se ci fosse un’emergenza imprevista in un grande club si potrebbe lavorare a una soluzione last minute, a oggi assolutamente inimmaginabile. Allora sarà importante quello che accadrà da domani, con due attori fondamentali: Tiago Pinto e Alessandro Lucci. Il primo rappresenta la società e ha avuto ampio mandato a gestire la pratica, ma dovrà mediare tra gli input dei Friedkin e la posizione rigida assunta da Fonseca; il secondo dovrà rappresentare la volontà di riconciliazione del suo assistito.

In questi mesi Dzeko può essere ancora utile alla Roma, poi a fine stagione ognuno può prendere altre strade. Da domani servono buon senso ed equilibrio per il bene della Roma.

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