Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Kumbulla sfida Chiellini e sogna il gol di compleanno

Kumbulla

L’infortunio di Chris Smalling gli ha servito un bell’assist per ritornare titolare e far vedere che i venti milioni investiti sono stati ben spesi

Chiaramente Marash Kumbulla avrebbe preferito sudarsi e guadagnarsi il posto con le sue prestazioni, ma inevitabilmente Fonseca ha deciso di puntare su di lui anche per la lesione rimediata dal centrale ex Manchester United.

Adesso Kumbulla sta cercando di sfruttare l’occasione per mettersi in luce, anche in virtù del buon rendimento di Ibanez da centrale. Kumbulla ha esordito proprio contro la Juventus, un girone fa. Era il 22 settembre, appena sei giorni il suo sbarco nella Capitale: un esordio da brividi e sicuramente emozionato, ma il gigante albanese non ha temuto la coppia Ramsey-Kulusevski e non ha risparmiato le maniere forti quando la partita lo ha richiesto.

Questo pomeriggio ritroverà allo Stadium uno dei suoi grandi idoli d’infanzia: Giorgio Chiellini. L’albanese ha ammesso di aver sempre seguito la carriera del bianconero e di averlo preso come esempio per crescere e migliorare. Alla fine del match di andata si sono scambiati la maglia, Chiellini gli ha fatto anche i complimenti per la partita giocata e per aver scelto la Roma. Oggi si incontreranno nuovamente, ma stavolta Marash spera di poter segnare il suo terzo gol in stagione e poter regalare la vittoria alla sua squadra.Anche per  festeggiare al meglio i (soli) ventun anni che compirà tra due giorni. Il Corriere dello Sport.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa