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Presto l’addio a Calvo, anche in società cambia tutto

Rivoluzione in atto a Trigoria

La rivoluzione, pian piano, sta andando avanti anche nelle stanze dei bottoni. Adesso il prossimo addio riguarderà Francesco Calvo, il Chief Operating Officier arrivato tre anni fa dopo le esperienze con Juventus e Barcellona. Motivi familiari (la figlia vive a Torino) e visioni diverse con la nuova proprietà hanno portato alla scelta. E il prossimo potrebbe essere Guido Gombar, il capo della sicurezza, altro uomo di fiducia della vecchia proprietà.

Ovviamente, in questo tourbillon sono entranti anche dirigenti di altrettanto livello.Come Stefano Scalera, ad esempio, ex vice capo di gabinetto del Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze), che dall’inizio dell’anno si occupa del dossier stadio, ma anche delle tante attività benefiche del club e di Roma Cares. Scalera lavora spesso al fianco di Francesco Pastorella, che è stato messo a capo del Roma Department, la cui finalità sono i rapporti con la città e con i tifosi.

E poi Roberto Murgo, l’avvocato Lorenzo Vitali (General Counsel, di fatto il direttore affari legali e societari) e – ovviamente- Tiago Pinto, il general manager ex Benfica che si occupa dell’area sportiva e che presto riorganizzerà un po’ tutte le strutture societarie. Nel frattempo, Morgan De Sanctis potrebbe diventare il suo uomo di fiducia e Maurizio Lombardo (ex Juventus) il nuovo segretario generale. Perché la rivoluzione, anche qui, di fatto è ancora molto lunga. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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