Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Un film già visto, la Roma torna terza. Veretout fa più gol di Dzeko e Mayoral

Il francese decide la sfida con la sua doppietta

Il giorno della marmotta riporta la Roma al terzo posto. La Roma non ha ancora vinto un solo scontro diretto in campionato ma asfalta regolarmente tutte le squadre che stanno dalla parte destra della classifica: la vittoria per 3-0 contro l’Udinese, che era in buona forma e veniva da quattro risultati utili consecutivi, è l’undicesima su undici confronti.

La squadra di Fonseca ha tenuto fin qui un andamento senza particolari scossoni, nel bene e nel male, ma il tecnico portoghese può dire, senza timore di smentita, di essere in linea con l’obiettivo stagionale: la qualificazione alla prossima Champions. Per ora nessun proclamo, in attesa quanto meno della sfida contro il Milan il 28 febbraio, dopo la trasferta di Benevento e il doppio impegno di Europa League: “La Roma deve pensare solo alla prossima partita, non è giusto pensare ad altro“. Sottinteso: lo scudetto.

Veretout con i due gol di ieri (uno di testa e uno su rigore) ha raggiunto Mkhitaryan come miglior marcatore della Roma a quota 9. Non c’è un centravanti dominante, i gol arrivano così da fonti alternative. Non è passato comunque inosservato che all’uscita di Pellegrini la fascia di capitano sia andata a Cristante e non a Dzeko, che dovrebbe partire titolare in Europa League, contro il Braga. Lo scrive “Il Corriere della Sera”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa