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Pellegrini preso di mira dai tifosi social. Cristante: “No scuse, ma quel rigore…”

Il capitano giallorosso finisce nuovamente nel mirino dei tifosi

La storia si ripete: la Roma non interrompe la sua striscia negativa contro le grandi che l’ha portata a totalizzare solo tre punti da inizio stagione (i pareggi contro Juventus, Milan e Inter). Un andamento che la sta allontanando pericolosamente dalla zona Champions, unico vero obiettivo stagionale.

I problemi atavici della squadra sono emersi nuovamente nei primi 20 minuti del match. Tra questi ci sono le disattenzioni e la superficialità del portiere che in più di un’occasione ha messo in difficoltà il reparto difensivo: dalla gestione del retropassaggio di Fazio che ha regalato un’occasione d’oro a Ibrahimovic, al rinvio che ha dato il via al secondo gol del Milan. A questo si è aggiunta una difesa di fortuna formata da un solo titolare (Mancini), da un adattato (Cristante) e da una riserva con solo 134 minuti giocati in Serie A (Fazio).

Fonseca è in attesa che i tre infortunati Smalling, Ibanez e Kumbulla possano tornare in campo senza rischiare ricadute, ma intanto sono tre partite tra coppa e campionato che il reparto è completamente rimaneggiato. Problematiche chiare alla squadra, come confessa Cristante: “Sicuramente non siamo entrati bene soprattutto i primi 20-25 minuti. Abbiamo fatto tanti errori in difesa e abbiamo preso gol. Poi siamo riusciti a rimetterla bene nel secondo tempo poi gli episodi ci hanno penalizzato e abbiamo sbagliato noi sull’uscita del secondo gol e poi diventa difficile recuperare queste partite”.

Non è passata inosservata la decisione dell’arbitro Guida che non ha assegnato il rigore alla Roma su fallo di Theo Hernandez su Mkhitaryan: “Abbiamo provato a chiedere, ma sono state poche le spiegazioni. È più quello che dà fastidio, la diversità di atteggiamento. Se c’è il Var bisogna vederlo”.

Sui social si è scatenata una tempesta di critiche su Lorenzo Pellegrini, entrato in tendenza su Twitter per le centinaia di messaggi: molti attacchi per la prestazione, ma anche tanti tweet per difendendo. È la seconda volta in meno di 15 giorni che il centrocampista entra nell’occhio del ciclone: la prima è stata per gli auguri di compleanno al collega Immobile. Lo scrive “Il Messaggero”.

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