Resta in contatto

Euro 2020

Belgio, “esperienza” e Lukaku i peggiori nemici degli Azzurri

Tutto ciò che c’è da sapere sull’avversario dell’Italia ai quarti di Euro 2020

La prossima avversaria dell’Italia sarà il Belgio, venerdì 2 luglio alle 21 all’Allianz Arena per i quarti di Euro 2020. La squadra di Lukaku & co. ha raggiunto la qualificazione grazie alla vittoria di misura (1-0) contro il Portogallo di Ronaldo.

Il percorso della squadra di Martinez

Il Belgio, insieme all’Italia e all’Olanda, ha raggiunto la fase ad eliminazione diretta con tre vittorie nel girone. Nel girone B, condiviso con Russia, Danimarca e Finlandia, la squadra di Martinez non ha perso un colpo collezionando 9 punti su 9 disponibile. Poi, agli ottavi, l’1-0 contro il Portogallo campione in carica, primo ostacolo di alto livello sulla strada dei Diavoli Rossi, superato grazie al gol di Thorgan Hazard sul finire del primo tempo.

La rosa e i migliori giocatori

Il ct Martinez può fare affidamento su una rosa non troppo giovane, ma esperta. L’uomo più pericoloso è senza ombra di dubbio il nerazzurro Lukaku, senza nulla togliere a giocatori come Mertens e Eden Hazard, in dubbio per la sfida contro gli Azzurri dopo un problema fisico accusato nella sfida contro il Portogallo.

A centrocampo il giocatore da tenere d’occhio è De Bruyne, anch’esso infortunatosi nel quarto di finale contro i lusitani. Poi c’è la difesa, composta da Alderweireld, Vertonghen e Vermaelen: i tre non saranno giovanissimi, ma di gare internazionali ne hanno disputate.

I precedenti

Italia e Belgio si sono incrociate 22 volte nella loro storia, con 5 sfide disputate in un Europeo tra fase finale e qualificazioni. Il bilancio complessivo pende a favore degli Azzurri con 14 successi a fronte di 4 vittorie del Belgio e di 4 pareggi. L’ultimo precedente riguarda Euro 2016, con un successo dell’Italia di Conte nella sfida di debutto nel girone E, 2-0 il finale con reti di Giaccherini e di Pellè.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Euro 2020