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La legge di Mou: “Vincere. Punto.”

Roma

Lo Special One conosce soltanto un verbo: vincere

Oggi la conferenza stampa di presentazione di Josè Mourinho alla Terrazza Caffarelli. Un evento, a tal punto che le reti Mediaset (sul canale 20, Infinity) hanno deciso di mandare in diretta in chiaro l’avvenimento. Quando il portoghese parla, non lo fa mai a caso.  Lo Special One in queste settimane ha già orientato l’attenzione dove conviene di più. Non a lui ma al gruppo. Lo farà anche oggi. La cautela sulle aspettative esterne, però, si scontra con gli incentivi che deve invece regalare all’interno. E non a caso una delle prime decisioni è stata quella di cambiare la scritta motivazionale nella palestra di Trigoria.

Si è passati dalla legge della giungla (“La forza del lupo è il branco. La forza del branco è il lupo”) alla legge di Mou: “Vincere malgrado tutto”. Una scelta non banale. Perché se rappresenta la stella polare della carriera del portoghese, s’intreccia con i ricordi più belli della tifoseria giallorossa. Dall’inizio il gruppo dovrà avere in mente le regole. Poche ma inderogabili. L’istituzione di una lista A e una B ne è l’esempio. Nella seconda, infatti, figureranno tutti i calciatori (Pedro, Pastore, Nzonzi, Fazio e tanti altri). Lo scrive Il Messaggero.

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