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Roma Primavera

De Rossi: “In questa partita c’è tutta la maturità dei nostri ragazzi”

Le parole del coach al termine della sfida con il Verona

Alla fine della partita tra Roma ed Hellas Verona del Campionato Primavera, il mister Alberto De Rossi è intervenuto ai microfoni del club per parlare della sfida andata in scena tra le due compagini. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal tecnico dei giallorossi:

La Roma ha giocato da grande squadra.

“Sì, è vero. In questa partita c’è tutta la maturità dei nostri ragazzi. All’inizio abbiamo sofferto i nostri avversari, ma questo l’avevamo messo in conto. Siamo cresciuti in mezzo alle difficoltà, esprimendo il meglio negli ultimi 15 minuti del primo tempo e riuscendo a passare in vantaggio. Mentalmente, siamo cresciuti tantissimo”.

Quanto è stato importante segnare il primo gol allo scadere del 1° tempo?

“È stato fondamentale. Ho appena sottolineato apposta la crescita della squadra durante la gara. Questa partita insegna ai ragazzi che più si è dentro la gara, più aumenta l’attenzione e soprattutto l’aggressività, più i risultati vengono”.

La sostituzione Rocchetti-Oliveras non ha tolto smalto alla squadra: questo dimostra come anche chi è in panchina entri sempre con la testa giusta.

“Oliveras ha avuto un piccolo problemino e non volevamo rischiare nulla. L’obiettivo della stagione – mi pongo febbraio come limite – è di riuscire a cambiare i giocatori senza che la squadra ne risenta. È successo oggi e voglio che ricapiti in tutti i ruoli e in tutti i cambi della gara”.

La squadra è tornata a non subire gol.

“Dobbiamo cambiare la mentalità. La Primavera ha ‘abbandonato’ il settore giovanile, è una Seconda Squadra e dobbiamo cercare di formare i giocatori per la Prima Squadra. Noi dobbiamo cercare di non prendere gol e di farli, però l’importante è che i nostri ragazzi facciano un percorso diverso nelle giovanili. Spesso, nel vivaio le partite finiscono 5-2 o 4-3, lasciando da parte la fase difensiva per esaltare l’estro, le qualità dei ragazzi. In questa categoria – e anche in quella sotto, direi – dobbiamo far crescere la mentalità di non prendere gol. Perché se i giovani salgono in Prima Squadra, questo aspetto poi conta molto”.

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