Al centro sportivo l’incontro con tutti i dipendenti
«Stronger, togheter». Più forti, insieme. Questo il titolo della festa dei dipendenti che ieri la Roma, con Francesco Pastorella nel ruolo di attentissimo organizzatore, ha celebrato nel centro sportivo giallorosso. Nessuno (o quasi) ha disertato l’appuntamento. Compresa la proprietà. Rappresentata da Ryan Friedkin, accompagnato dal fratello Corbyn in questi giorni a Roma e segnalato già come grande tifoso giallorosso. E questa, se vogliamo, è una piccola notizia, visto che la famiglia texana, da quando è sbarcata da queste parti, ha fatto della riservatezza un modo di essere e di vivere. Al punto che solo durante la festa di ieri, molti dipendenti hanno incrociato per la prima volta di persona Ryan Friedkin.
La festa è stata fortemente voluta dalla proprietà che crede molto nel coinvolgimento di tutti per poter lavorare al meglio. Tutto è cominciato a metà pomeriggio, presenti pure José Mourinho, Tiago Pinto, Lorenzo Pellegrini, Bryan Cristante, Gianluca Mancini. Il figlio del presidente ha usato parole che non possono che far piacere: «Siamo felici di questo incontro. Per la verità lo avremmo voluto organizzare prima, ma le problematiche legate alla pandemia ci hanno costretto a rinviarlo. A noi non piace essere definiti come i proprietari della Roma. No, noi siamo solo i custodi della Roma e di tutto quello che questo nome vuole dire. La Roma è troppo grande per poter essere di un proprietario. La Roma è di tutti i suoi tifosi, di tutti i dipendenti, di tutti quelli che amano i colori giallorossi». Lo scrive Il Romanista.



Ma almeno scrivere le cose in inglese corretto. Oppure lasciar perdere.
Braviiiiiiiiiiii