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Tempestilli: “Ricomincio da Velletri. Con i ragazzi sto bene. La Roma mi manca, ma era finita”

Le parole dell’ex calciatore e poi team manager giallorosso

Dopo 33 anni di Roma e un passaggio alla Reggina, il popolare “Er Cicoria”, amatissimo dai tifosi giallorossi (e non solo…), è diventato il nuovo Direttore Generale della SPQV Velletri, nella Promozione laziale.

Tonino Tempestilli, i motivi di questo passaggio nei dilettanti? 

Stare in mezzo ai ragazzi mi fa stare bene. Vado per passione, mi piace questo mondo. Non certo per far carriera o per soldi, non ho chiesto soldi. Mi ha chiamato un gruppo di amici, con il presidente Andrea Tetti in primis. Ho accettato volentieri.

Ha già avuto un contatto con questa realtà? 

Certo. Ho voglia di dare una mano, di far crescere il progetto SPQV Velletri. Il progetto è ottimo, ci sono buone strutture, stanno portando a termine un altro impianto. La città ha un bacino d’utenza di 70 mila persone.

Dopo la parentesi Reggina, quanto le manca il calcio professionistico? 

Mi manca ma non più di tanto. Se lo fai togli molto alla famiglia e a te stesso. Ora posso godermi i miei spazi ed i miei tempi.

Ultima domanda: le manca la Roma? 

Certo che mi manca. La mia storia in giallorosso è finita dopo 33 anni, un periodo che non dimentichi facilmente. Tuttavia quando sono andato via non c’erano più punti in comune.

Lo scrive Il Corriere dello Sport.

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