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Zaniolo, fame di gol: il digiuno in campionato dura ormai da 515 giorni. La Roma punta su di lui

Il talento giallorosso tornerà titolare a Bergamo

Nicolò Zaniolo sente l’assenza del gol in campionato. È vero, le due reti segnate in Conference League hanno rappresentato un balsamo sul senso di nostalgia che l’attaccante della Roma prova, ma i 515 giorni passati dall’ultimo acuto in Serie A è una sorta di rumore bianco che non si placa.

Prossima tappa: Bergamo. Non certo di quelle banali, sia perché l’Atalanta ormai è una delle realtà di punta del nostro calcio, sia perché la Roma confida in un risultato positivo in chiave zona Champions.

Per questo c’è bisogno che Zaniolo ritrovi la via della porta avversaria. Non è un caso che alla conclusione l’azzurro sia andato tante volte – 32 fino a questo momento – anche se, per sfortuna o bravura dei portieri avversari, il bersaglio grosso è sempre mancato. Così, nonostante gli sponsor lo corteggino, l’attaccante in questo momento rifiuta tanti servizi per concentrarsi solo sul calcio.

Certo, poi c’è anche il resto. Ad esempio un figlio piccolissimo da conoscere come apprendista genitore, cercando la serenità nel rapporto con la sua ex compagna Sara. Ma tutto questo non distrae Nicolò dal calcio e dalle sue malinconie, come i mancati incontri sul rinnovo, che invece altri compagni hanno già blindato.

Ma l’azzurro guarda avanti, sapendo che a giugno – dall’Italia e dall’estero – sono tanti i club pronti a fargli la corte. La nobiltà italiana e quella europea lo osserva, ma Zaniolo in questo momento pensa sempre alla Roma e a quella magnifica ossessione che si chiama gol. L’Atalanta è avvisata. Lo scrive ‘La Gazzetta dello Sport”.

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